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  • BUON FERRAGOSTO A TUTTI! Ferragosto era un’antica festa della Roma imperiale. Fu infatti istituita dall'imperatore Augusto nel 18 a.C. e traeva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso, dio della terra e della fertilità. Ma il 15 agosto si celebra anche l’Assunzione di Maria, una delle più antiche feste mariane. Questa Assunta, olio su Tela di Nicola Grassi (1862 – 1748) è esposta alla Galleria d’Arte Antica di Udine. L’opera era conservata nella Chiesa Maria Maddalena dei Filippini, demolita nei primi anni del Novecento.
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  • Il Museo Etnografico del Friuli conserva una importante raccolta di sculture lignee di circa 70 pezzi. Oggi potete ammirare alcune di queste opere ristrutturate nella sala ad esse dedicata.
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  • Ti trovi in città? Vieni a scoprire le nostre collezioni e a visitare le nostre mostre. Siamo aperti anche a Ferragosto! ;-) #MuseoArcheologico #GalleriaArteAntica #MuseodelRisorgimento #CasaCavazzini #MuseoEtnograficodelFriuli
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  • In questo "Giorno felice, la Prima Comunione" Joaquin Sorolla y Bastida si concentra sull’incontro tra la bambina in abito da prima comunione e i parenti che la attorniano. Un'opera del 1892 che rappresenta la fase iniziale del percorso artistico del pittore. Presentata nello stesso anno all’Esposizione Internazionale delle Belle Arti di Madrid, oggi arricchisce la collezione di Casa Cavazzini.
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Museo friulano di Storia Naturale - Bello saperlo Coenonympha oedippus - Lepidottero presente nell'area delle risorgive friulanetutelato dalla normativa europea Erucastrum palustre - Foglio di erbario con Erucastrum palustrepianta endemica del Friuli Cristallo di gesso - Cristallo di gesso proveniente dalla miniera di RaiblTarvisio - Udine Statuina Neolitico - Statuina proveniente dal sito Neolitico di SammardenchiaPozzuolo del Friuli - Udine Anellone Neolitico - Anellone in pietra verde proveniente dal sito Neolitico di SammardenchiaPozzuolo del Friuli_Udine

Museo friulano di Storia Naturale

Bello saperlo

Coenonympha oedippus

Lepidottero presente nell'area delle risorgive friulane
tutelato dalla normativa europea

Erucastrum palustre

Foglio di erbario con Erucastrum palustre
pianta endemica del Friuli

Cristallo di gesso

Cristallo di gesso proveniente dalla miniera di Raibl
Tarvisio - Udine

Statuina Neolitico

Statuina proveniente dal sito Neolitico di Sammardenchia
Pozzuolo del Friuli - Udine

Anellone Neolitico

Anellone in pietra verde proveniente dal sito Neolitico di Sammardenchia
Pozzuolo del Friuli_Udine

Museo friulano di storia naturale


Via C. Grandenigo Sabbadini 22 - 33100 Udine
T. +39 0432 1273211
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Museo Friulano di Storia Naturale è un elemento essenziale della rete culturale, educativa e informativa della città di Udine e un’istituzione d’interesse regionale e nazionale, ma di importanza internazionale per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico friulano. È definito, per statuto, Istituzione culturale di ricerca scientifica ed educativa al servizio della comunità e ha come ambito di studio la storia naturale, ovvero minerali, vegetali e animali.

È un servizio di alta qualità e di primaria importanza per la comunità e costituisce un punto di riferimento per le esigenze di un’ampia gamma di utenti, favorendo la trasmissione della cultura scientifica e lo sviluppo e la diffusione dell’identità naturalistica del nostro territorio.

Attualmente il Museo è ancora privo di sale espositive.

 

Le attività del Museo

Per raggiungere le finalità dell’Amministrazione Comunale, il Museo Friulano di Storia Naturale svolge le seguenti attività:

a) Attività Conservativa, che comprende il restauro, l’inventario, la schedatura, la catalogazione, la determinazione, la riorganizzazione e l’incremento delle collezioni.
b) Attività di ricerca scientifica, interna e sul territorio, che prevede lo studio dei materiali conservati e l’organizzazione di scavi e di indagini di campagna sul territorio anche in collaborazione con altri enti come l’Azienda dei Parchi e delle Foreste regionali, i Parchi Naturali delle Prealpi Giulie e delle Dolomiti Friulane, la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, alcune Comunità Montane regionali, le Università di Udine, Trieste, Milano, Modena, il C.N.R., l’AGIP, ecc. nonché con altre analoghe realtà istituzionali europee (Innsbruck, Klagenfurt, Graz, Vienna, Monaco di Baviera, Stoccarda, Lubiana e più in generale con studiosi di fama internazionale);
c) Attività di valorizzazione e divulgazione scientifica, che comprende l’allestimento di mostre temporanee, l’organizzazione di convegni, seminari, conferenze, serie di proiezioni, corsi di aggiornamento per insegnanti, progetti per le scolaresche, ecc.
d) Attività editoriale scientifica e didattico-divulgativa, che prevede la cura di un periodico a carattere naturalistico nel quale sono pubblicati tutti gli studi che, per il pregio del contenuto, abbiano il carattere di contributi originali ed inediti nel campo delle scienze naturali e che riguardino prevalentemente l’area geografica corrispondente alle Alpi sud-orientali e loro avanterra. Le altre serie aperiodiche di monografie comprendono lavori scientifici, cataloghi di mostre, opere a carattere didattico-divulgativo e studi sui reperti e sull’attività del Museo. In collaborazione con il Ministero dell’Ambiente è stata inoltre recentemente pubblicata una nuova collana di guide agli habitat italiani, pubblicate in lingua italiana e inglese. Alcune pubblicazioni sono riservate esclusivamente allo scambio con altre Istituzioni, mentre altre sono anche poste in vendita presso il Museo e in occasione di esposizioni temporanee.
e) Attività di documentazione, che prevede la raccolta, l’organizzazione e la fruizione di tutte le risorse documentarie necessarie allo svolgimento delle attività istituzionali di conservazione, ricerca, valorizzazione e divulgazione, con particolare riguardo alla documentazione relativa alle collezioni naturalistiche conservate presso il Museo. L’attività di documentazione è svolta dalla Biblioteca specializzata (con annessa Mediateca) e comprende anche il mantenimento di rapporti di scambio con circa 400 altre Istituzioni nazionali ed estere con analoghe finalità.

La storia del Museo

Il Museo Friulano di Storia Naturale di Udine trae origine nel 1866 quale sezione naturalistica dei Civici Musei da un’idea di Giulio Andrea Pirona, considerato il padre fondatore; ebbe però una propria sede solamente nel 1949 con sede presso l’Ospedale Vecchio. Fino agli anni ’50 le ricche collezioni naturalistiche storiche vennero conservate prevalentemente nel Gabinetto di Storia Naturale del Regio Istituto Tecnico «A. Zanon» e in varie Scuole superiori della Città di Udine. I danni causati terremoto del 1976 comportano l’abbandono dell’Ospedale Vecchio e il trasferimento dell’Istituzione nella sede di Palazzo Giacomelli, in Piazza Garibaldi.

Nel 1983, a seguito della risistemazione e del riallestimento delle sale, viene inaugurata la nuova sede di Palazzo Giacomelli ristrutturata, per quanto possibile, in funzione museologica e museografica. Nel 2001 uffici, biblioteca, archivi e servizi vengono trasferiti in sedi temporanee in seguito ai previsti lavori di ristrutturazione di Palazzo Giacomelli. Nel 2016, dopo oltre 130 anni di storia tormentata, con ben sei traslochi prima dell’ultimo trasferimento, il Museo trova finalmente una sede definitiva presso l’Ex Macello di Via Sabbadini, ove si trova tuttora.

news mfsn

Biomovies 2019 ...sotto le stelle...

Con la rassegna Biomovies, attraverso la proiezione di film-documentari dalle immagini spettacolari, il Museo, in collaborazione con SondrioFestival, intende affrontare temi a carattere naturalistico - ambientali di grande attualità, come il rapporto conflittuale tra l'uomo e la terra. Tutti gli incontri si terranno presso il parco del MFSN.

La storia dell’elefante che arrivò fino a Udine

Dal 24 maggio al 30 giugno 2019 Galleria Tina Modotti (ex Mercato del Pesce) Inaugurazione 23 maggio 2019 ore 18.00 La testa dell’elefante che troneggiava nel Museo Friulano di Storia Naturale quando era allestito nell’Ospedale Vecchio, le vicende storiche nelle quali è stato coinvolto e i loro protagonisti sono al centro della mostra "La storia dell’elefante che arrivò fino a Udine", curata dal Museo Friulano di Storia Naturale, che è ospitata presso la Galleria Tina Modotti in via Paolo Sarpi.

BAT NIGHT 2019

Anche quest’anno il Museo Friulano di Storia Naturale propone la singolare Bat Night, la notte dei pipistrelli; l’appuntamento è per venerdì 28 giugno 2019 dalle ore 21.00 nell’area esterna della sede del museo. Una serata dedicata all’ascolto delle voci dei Chirotteri, i pipistrelli che sorvolano il parco del museo, e alla visione degli spettrogrammi, la rappresentazione grafica del suono da loro emesso. 

Location da vivere

Spazi ricchi di storia, funzionali e versatili. I CIVICI MUSEI DI UDINE sono la location adatta ad accogliere eventi di vario tipo, perfetti per soddisfare ogni tipo di esigenza.

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