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Ultimi post

  • Ultimo weekend per visitare la mostra sul Paesaggio allestita nella Chiesa di S. Francesco (Largo Ospedale Vecchio). Quindi, se sei in giro per Udine, questo pomeriggio dalle 16.00 alle 19.30 e sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30, puoi fare una breve deviazione e visitarla ;-) #MFSN
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  • Al Museo del Risorgimento potete da oggi ammirare un nuovo diorama: La Battaglia di Spoleto. Realizzato da un artista locale, il diorama è stato gentilmente reso disponibile dal dott. Fabio Fiorentin. Osservatelo in tutta la sua bellezza! La scala utilizzata, la prospettiva e i giochi di luce ci fanno distinguere ogni particolare di armamenti e scene del quotidiano, dandoci l'illusione di un panorama naturale di quell’ora del giorno che vi è rappresentata. Ma cos’è un diorama? Si tratta di un plastico che ricrea scenari reali o immaginari attraverso il quale gli artisti riproducono e illustrano avvenimenti storici. Ad esempio le guerre. I collezionisti, soprattutto dei paesi stranieri, acquistano soldatini da ditte specializzate e poi, attraverso una fedele rilettura delle fonti iconografie, dipingono, ricostruiscono ambienti naturali e architettonici, ripropongono nei particolari l’avvenimento. Il nostro diorama è realizzato su un supporto di legno e le miniature sono state acquistate da ditte svizzere e inglesi. Gli elementi scenici sono in parte autocostruiti e in parte acquistati presso rivenditori specializzati.
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  • Questo sarà un weekend tutto dedicato all’arte. Sabato 2 GIUGNO (Festa della Repubblica) e domenica 3 GIUGNO (prima domenica del mese), tutti i Civici Musei di Udine saranno aperti con ingresso gratuito, Scegli il museo da visitare! http://www.civicimuseiudine.it/it/ #bellosaperlo
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  • Oggi 25 maggio doppio appuntamento a #CasaCavazzini! Alle 18 inaugura infatti la mostra "Nel Tempo" (Progetto di valorizzazione urbana - CasAltrove), mentre, alle 21, il Museo aprirà nuovamente i battenti per ospitare l’incontro “Il tempo perso” che vedrà gli interventi del filosofo Giacomo Marramao dell’Università Roma 3 e del giornalista de “L’Espresso” Marco Pacini.
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  • Per il tema del mese di maggio #artdesign vi proponiamo questa culla del Museo Etnografico del Friuli. Progettata negli anni '30 dall'architetto udinese Ottorino Aloisio e realizzata dalla Società friulana per la lavorazione del vimini (poi Gervasoni), coniuga legno esotico con materiale tradizionale in un elemento di #artdesign di ieri, estremamente moderno.
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Al Museo Archeologico una mostra sul significato della figura femminile negli ultimi 40 mila anni

12 novembre 2017 – 11 febbraio 2018
PROROGATA FINO AL 22 APRILE 2018

Castello di Udine

Mostra multisensoriale che utilizza una tematica affascinante e coinvolgente, quella della rappresentazione e del significato della figura femminile negli ultimi 40 mila anni, per trasferire ad un pubblico quanto più vasto possibile tutte le riflessioni e le sperimentazioni del progetto COME-IN!

Orari di apertura e biglietti

Leggi tutto: Donne, madri, dee.

12 novembre 2015 – 18 settembre 2016

La mostra rimarrà aperta fino al 15 gennaio 2017.

Nell'anno dell'esposizione universale milanese, dedicata al tema "Nutrire il pianeta-energia per la vita", il Museo Archeologico dei Civici Musei di Udine, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia del Friuli Venezia Giulia, propone un percorso che, partendo dalle scoperte archeologiche e dal ricco patrimonio culturale della città, illustra cibi, libri, suppellettili e rituali dei nobili friulani tra Quattrocento e Cinquecento. 

Tra le fonti utilizzate nell'ambito dell'esposizione: il ricettario del Platina, pubblicato a Cividale nel 1480 e curiosamente il primo libro a stampa noto in Friuli, e una tra le opere più importanti di Pomponio Amalteo, un olio su tela di grandi dimensioni esposto nella Galleria d’Arte Antica dei Civici Musei in cui viene rappresentata un’ultima Cena all'interno di una sala dall'architettura rinascimentale con aspetti formali che rimandano ai rituali dell’epoca.

Il tema della mostra, l'alimentazione, viene raccontato soprattutto dai reperti archeologici che restituiscono suggestivi spaccati di vita quotidiana. Vasellame da mensa, stoviglie da cucina forniscono significative informazioni sulle consuetudini della tavola e su come l'alimentazione veniva concepita e vissuta nella Udine rinascimentale.

mense banchetti invito

Via di comunicazione e crocevia di popoli nel 6000 a.C.

11 ottobre 2014 - 22 febbraio 2015

Il percorso espositivo intendeva far conoscere le più importanti acquisizioni di decenni di indagini archeologiche nell’Adriatico orientale, compiute da parte degli archeologi di Italia, Slovenia e Croazia Croazia. La mostra, nata nell’ambito dell’annuale Riunione Scientifica dell’Istituto Italiano di Preistoria e Prtotostoriae si è aperta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’esposizione era introdotta da una sezione dedicata ai ritrovamenti effettuati dal Museo Archeologico di Spalato all’isola di Pelagosa, l’isola più remota dell’Adriatico, ricordata su Repubblica da Paolo Rumiz nei suoi Racconti Estivi proprio nell’estate del 2014. Il ritrovamento di frammenti di ceramica risalenti al 6000 a.C. in quest’isola prova in tutta la sua eccezionalità la pratica della navigazione in un momento storico così remoto. Navigazione praticata in un mare che seppur piccolo e è estremamente insidioso, come racconta, Andrea Stella, velista, nell’intervista in mostra: difficile e pericoloso ora, figuriamoci allora quando il mare veniva attraversato da piroghe monossili dotate di stabilizzatori.

adriatico invito

La mostra è stata anche una incredibile opportunità per ammirare e confrontare materiali archeologici così antichi, ma già straordinariamente moderni nelle forme e nelle decorazioni. È infatti in questo momento che l’uomo da cacciatore raccoglitore diviene agricoltore e allevatore e realizza i primi recipienti in terracotta, nel 6000 a.C. primitivi e decorati con il margine delle conchiglie e solo 400 anni dopo finemente ornati da motivi curvilinei che ricordano le onde del mare. L’esposizione, che sperimentava per la prima volta l’accessibilità, con soluzioni che favoriscono la visita delle sale a persone con disabilità, era bilingue e poteva essere visitata con un operatore didattico anche in inglese, tedesco e sloveno.

Location da vivere

Spazi ricchi di storia, funzionali e versatili. I CIVICI MUSEI DI UDINE sono la location adatta ad accogliere eventi di vario tipo, perfetti per soddisfare ogni tipo di esigenza.

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