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Batti un tasto... Quando scrivere a macchina era un'arte

8 dicembre 2017 - 11 febbraio 2018 
Museo Etnografico del Friuli 

Inaugurazione 7 dicembre ore 17.00 

Una mostra per comprendere la rivoluzione che nel secolo scorso si è operata nel mondo dello scrivere, quando si usavano strumenti meccanici, poi sostituiti dalla nuova era dei computer.

Orari di apertura e biglietti

 

La collezione di macchine da scrivere del meccanografo Aldo Dri offre lo spunto per comprendere la rivoluzione che nel secolo scorso si è operata nel mondo dello scrivere, quando si usavano strumenti meccanici, poi sostituiti dalla nuova era dei computer, che a fronte di indubbie potenzialità, ha annullato conoscenze tecniche, abilità manuali, professionalità.
La tradizionale macchina da scrivere – magari portatile – è un ricordo che tuttavia può riservare ancora ammirazione e meraviglia se si vuole conoscere come l’ingegno umano è riuscito a rendere meno faticoso il lavoro di impiegati, giornalisti e scrittori, mettendo a disposizione macchine di facile impiego. La macchina per scrivere rivoluzionò il lavoro negli uffici, sostituendo la “bella calligrafia” con la scrittura meccanica che consentì diversi vantaggi: la riduzione dei tempi di scrittura, l’uniformità (standardizzazione) dei testi scritti, la realizzazione di più copie (mediante l’uso della carta carbone) del medesimo scritto.

La mostra propone una trentina di esemplari diversi: alcuni si vedono anche nelle fotografie di personaggi impegnati nel mondo della scrittura. Cosa abbia voluto dire scrivere a macchina – quando era difficile provvedere a correzioni – è verificabile in alcuni fogli esposti nei caratteristici font, come articoli di scrittori, giornalisti e studiosi. La comunicazione, la pubblicità del prodotto trova nella grafica Olivetti immagini significative in quanto manifesti, poster e libri erano illustrati dai più importanti disegnatori coinvolti dalla fabbrica di Ivrea nel ’900. In un montaggio multimediale sarà possibile rivedere alcuni classici della cinematografia in cui la dattilografia esemplifica stili e costumi dei diversi tempi, anche nel mito della velocità di scrittura.

La mostra è curata da Giorgio Dri, Federico Santini e Tiziana Ribezzi.
Video e suoni di Marco Villotta e di Renato Rinaldi.

INCONTRI:

Domenica 14 gennaio 2018 - ore 11
Carlo Conti (Campanotto Editore)
Poesia visiva scritta a macchina

Domenica 21 gennaio 2018 - ore 11
Tito Maniacco
Un nastro per macchina da scrivere
Letture di Toni De Lucia, introduce Marina Giovannelli

Domenica 28 gennaio 2018 - ore 11
Nicodemo Larosa
Aspetti didattici della scrittura meccanica

Domenica 4 febbraio 2018 - ore 11
Giorgio Dri
Racconti e tecnica delle macchine per scrivere

Location da vivere

Spazi ricchi di storia, funzionali e versatili. I CIVICI MUSEI DI UDINE sono la location adatta ad accogliere eventi di vario tipo, perfetti per soddisfare ogni tipo di esigenza.

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