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Vasa et aromata Ceramiche d’uso apotecario

Vasa et aromata è il titolo del nuovo allestimento della sala dedicata alle “arti del fuoco” del Museo Etnografico del Friuli.
I vasi di ceramica di uso apotecario sono stati per secoli manufatti artistici essenziali al corredo farmaceutico; abbellivano gli scaffali e contenevano i composti per i medicamenti della farmacopea tradizionale.

Albarelli, orcioli, bottiglie, pillolieri, databili per la maggior parte al XVII-XVIII secolo, proiettano nella grande stagione ceramica della nostra penisola e, grazie alla presenza di cartigli con le scritte del contenuto presenti su alcuni manufatti, introducono anche al mondo delle spezie e del sapere botanico e medico del tempo.
Esposti per la prima volta al pubblico, i contenitori per elettuari, spetiae, conservae fanno parte di un’acquisizione effettuata dai Civici Musei di Udine negli anni trenta del ’900 presso un antiquario udinese. Si tratta di esemplari diversi, provenienti da fabbriche collocate in tutta Italia: dalle manifatture venete, alle celeberrime liguri, ma anche dell’Italia centrale e meridionale.

Terere, abluere, infundere, coquere, destillare, bene conficere et confecta bene conservare” sono le operazioni necessarie alla preparazione e al mantenimento dei medicamenti, secondo Saladino d’Ascoli nel XV secolo. La spezieria, antenata della farmacia, era il luogo atto a tali azioni dove nei secoli passati ci si recava per l’acquisto dei preparati.
Le prime notizie riguardanti tale esercizio a Udine, risalgono alla fine del XIII secolo.
L’allora Villa Utini presentava diverse spezierie che con il tempo divennero sempre più numerose, fino a giungere al XIX secolo quando, affrancandosi dallo status di rivenditori non solo di medicamenti ma anche di altri articoli quali cere, stoffe, colori, si trasformarono in farmacie. Beltrame, Aquila Nera, Alla Salute, Alla Fenice Risorta sono solo alcune delle insegne più celebri e antiche della città.
Il progetto allestitivo ha costituito l’occasione per rileggere la storia e lo sviluppo delle farmacie udinesi la cui evoluzione viene presentata in un progetto multimediale a video, visionabile presso la sala, curato da Caterina Vidon.

 Orari di apertura

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