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Mostra a ingresso gratuito in Casa della Confraternita settembre 2025

Dal 5 al 21 settembre i Civici Musei ospitano l'esposizione Il colore dell'Io - Irene Melito, a cura di Emma Bagnato.

Nel percorso espositivo, Irene ci conduce attraverso le infinite sfumature dell’identità e dell'alterità: un viaggio profondo, che esplora l’individualità dell’essere umano, i suoi chiaroscuri e i suoi bagliori improvvisi, le intime, sottili relazioni con l'“altro”. Le composizioni non vogliono rappresentare ma evocare: il colore, pazientemente disteso, si fa, così, suono, silenzio, gesto, amore.

 

Il colore dell'Io - Irene Melito

mostra a cura di Emma Bagnato

Casa della Confraternita (Piazzale della Patria del Friuli, Udine)

5 - 21 settembre 2025

Ingresso libero

Orari mostra: dal venerdì alla domenica 11:00 - 18:00 - giovedì 11/9 ore 11:00 - 18:00

Sabato 6, 18:00 - 19:30 Vernissage

Sabato 20, 18:00 - 19:30 Roberto Mete intervista l'artista (Casa della Contadinanza)

 

Incontrare la pittura di Irene Melito è un’esperienza di luce. Luce che è la vita per gli uomini e per la Terra tutta.

La luce è l’impulso creativo che, insieme all'ombra, genera, plasma e sostanzia il colore. Anche il "colore" che ogni Io è.

Aprire le porte della mostra “I Colori dell’Io” significa immergersi in un universo dove la tela diventa specchio d’interiorità e rivelazione di mondi invisibili. Ogni opera, vibrante di cromie intense, è foriera di un incontro fecondo tra anime.

Nel percorso espositivo, Irene ci conduce attraverso le infinite sfumature dell’identità e dell'alterità: un viaggio profondo, che esplora l’individualità dell’essere umano, i suoi chiaroscuri e i suoi bagliori improvvisi, le intime, sottili relazioni con l'“altro”. Le composizioni non vogliono rappresentare ma evocare: il colore, pazientemente disteso, si fa, così, suono, silenzio, gesto, amore.

Una narrazione visiva che invita chi osserva a ritrovare sfumature di sé nel pigmento e nel gesto pittorico. L’artista suggerisce al visitatore un cammino di scoperta, dove ogni sguardo posato sulla tela si trasforma in vivificante dialogo tra Io.

 

L'esposizione ospitata dai Civici Musei è realizzata con la collaborazione del Comune di Udine e del Club UNESCO.