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Mostre in corso: Pietro De Tommaso “Retrospettiva” e Ri-TROVARSI mostra di Alessandra Aita e Francesca Minisini

Pietro De Tommaso “Retrospettiva” a Palazzo Morpurgo fino al 24 aprile

Ri-TROVARSI mostra di Alessandra Aita e Francesca Minisini in Casa della Confraternita - Castello fino al 1° maggio

Pietro De Tommaso “Retrospettiva”


Dal 1° al 24 aprile 2022, nelle sale espositive di palazzo Morpurgo, in via Savorgnana 12, è ospitata la mostra dedicata a Pietro De Tommaso: “Retrospettiva”.
“Non amo il bello, amo l’assoluto”. Pietro De Tommaso nasce l’11 aprile 1947. Originario della Calabria, cresce in un piccolo paese nei dintorni di Udine. Fin da giovanissimo inizia a dipingere e nutre una profonda ammirazione per Picasso, Braque, Leger, il cubismo in genere che poi, con la maturità, andrà affievolendosi, ma che segnerà e principierà la sua ricerca futura.
La libertà è impagabile e per lui libertà è il potersi esprimere con tutte le risorse intellettuali e fisiche di cui dispone. La sua vita, a trentacinque anni, si vota esclusivamente alle forme espressive: dipinge, scolpisce e, allo stesso tempo, sperimenta altri linguaggi comunicativi quali il cinema e il teatro.
Nei primi anni Ottanta apre un’importante scuola sperimentale a Udine, “Teatro Nuovo”. Pittura e scultura restano le sue stelle polari e non vengono mai abbandonate. Negli anni Novanta la scultura prende il sopravvento su ogni altra forma espressiva: Pietro è sempre alla ricerca di posture significative nelle figure, rese poi particolari e uniche grazie anche ai materiali utilizzati quali: legno, gesso, resine, tessuti e molto altro. Alla fine di quel decennio fabbrica da sé una piccola fonderia d’arte volta alla fusione del bronzo con la tecnica della cera persa. Da quel piccolo laboratorio disordinatissimo e da quella piccola fonderia a cielo aperto, nasceranno così decine e decine di opere. Pietro, nelle sue varie sperimentazioni sui materiali, giunge ad un risultato emblematico, e ci riferiamo nella fattispecie alla fusione della stoffa, risultato sorprendente maturato grazie ad una tecnica ‘segreta’, le opere sorprendentemente mantengono le vere caratteristiche del drappeggio, della trama e dell’ordito. Tecnica che riporta successivamente anche alle sue opere più rappresentative quali tori e donne. La sua curiosità, il suo voler sempre insaziabilmente “cerçâ la vite” vengono interrotte improvvisamente, ma la sua opera vivrà nel tempo.
La mostra, organizzata da Auxilia Foundation in collaborazione con il Comune di Udine, il Club per l’UNESCO di Udine ed Eclipsis Style Project, sarà aperta al pubblico con seguenti orari: venerdì dalle ore 16.30 alle 19.30, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.
L'esposizione rimarrà chiusa il giorno di Pasqua. Apertura straordinaria per Pasquetta, lunedì 18 aprile, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

Ingresso libero.

Catalogo delle opere con testi critici a cura di: Giancarlo Bonomo e Raffaella Rita Ferrari.

 

Ri-TROVARSI mostra di Alessandra Aita e Francesca Minisini


Da sabato 2 aprile 2022 a Udine, presso la Casa della Confraternita (Castello di Udine) sono esposte le recenti opere delle due artiste, amiche nella vita ma con precorsi professionali ed espressivi differenti.
I dipinti astratti di Francesca Minisini e le sculture di Alessandra Aita raccontano emozioni, riflessioni e cambiamenti vissuti da loro in questi ultimi anni: la maternità, le conquiste lavorative, i doveri di fronte all’emergenza pandemica, le responsabilità verso la natura e verso il territorio, l’importanza di coltivare la ricerca artistica oltre agli impegni del quotidiano.
Da qui il titolo significativo della mostra che invita a un dialogo: interiore davanti alle opere, con le artiste in una riflessione comune sul nostro tempo, tra visitatori che potranno cogliere suggestioni e richiami tra due forme d’arte differenti, la scultura e la pittura. L’invito dunque è a un incontro, a una condivisione come ci si auspica sia la cultura e l’arte.
Per Aita e Minisini questa occasione rappresenta il traguardo di una ricerca per trovare la forma con cui comunicare il proprio pensiero e il proprio sentire. Francesca Minisini ha scelto la pittura: dopo i primi dipinti descrittivi legati alle sue esperienze di viaggio, ha abbandonato la figurazione per abbracciare l’astratto. Lavora di getto, su tele di ampie dimensioni e tratta il colore con la spatola rendendo materiche le superfici. Aita porta avanti un modo originale di plasmare i suoi soggetti: utilizza legni recuperati sui greti dei fiumi e li assembla in volumi che spesso hanno dimensioni naturali. Viene così rappresentata un’umanità attuale che si interroga sul suo esistere e sul suo essere parte di un mondo complesso.
“Ri_trovarsi” dunque non allude solo alla conquista di una condizione persa e fortunatamente recuperata (dopo la pandemia), ma chiarisce ciò che accomuna i due percorsi creativi: una costante crescita, una maturazione, un miglioramento dove l’arte è mezzo e risultato: mezzo per riflettere su se stessi, risultato per condividere con gli altri sentimenti e pensieri in un incontro e scambio che rende noi tutti persone migliori.
La mostra è realizzata in collaborazione con i Civici Musei di Udine e l’Associazione Pier pura energia d’amore, sostenuta da Ideando pubblicità, Pizza Roncadin, I Vision, Farmacia da Re e Canova. Rimarrà aperta fino al 1° maggio 2022, con i seguenti orari: venerdì dalle ore 15 alle 18, sabato e domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 18.
L'esposizione rimarrà chiusa il giorno di Pasqua. Per Pasquetta, lunedì 18 aprile, è prevista l'apertura al pubblico dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Ingresso libero.