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MUSEI DEL CASTELLO (Galleria d'Arte Antica, Museo Archeologico, Museo Friulano della Fotografia, Museo del Risorgimento)

piazzale Patria del Friuli, 1 33100 Udine (Piazzale del Castello)

- da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso ore 17:30)

- chiuso il lunedì

Per i cicloturisti sono disponibili dei portabici sul piazzale del Castello 

CASA CAVAZZINI, MUSEO D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

via Cavour, 14 33100 Udine

- da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso ore 17:30)

- chiuso il lunedì

Dal 30 gennaio al 30 agosto 2026 in occasione della mostra "Impressionismo e Modernità":

- martedì e mercoledì dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso ore 17:00)
- giovedì, venerdì e sabato dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00)
- domenica dalle 10:00 alle 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)
- chiuso il lunedì
Clicca QUI per info sulle aperture straordinarie in occasione della mostra

MUSEO ETNOGRAFICO DEL FRIULI
via Grazzano, 1 33100 Udine
- giovedì dalle 10:00 alle 14:00 (ultimo ingresso ore 13:30)
- da venerdì a domenica dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso ore 17:30)
- chiuso dal lunedì al mercoledì

MUSEO FRIULANO DI STORIA NATURALE

via Cecilia Gradenigo Sabbadini, 22 33100 Udine

Giardino
- lunedì, martedì, giovedì dalle 9:00 alle 16:30
- mercoledì, venerdì dalle 9:00 alle 12:30
Biblioteca
- lunedì, martedì, giovedì dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 16:30
- mercoledì, venerdì dalle 9:00 alle 12:30
Direzione e Uffici
- lunedì, martedì, giovedì dalle 8:45 alle 12:15 e dalle 15:15 alle 16:45
- mercoledì, venerdì dalle 8:45 alle 12:15
Lo spazio espositivo è attualmente chiuso.

GALLERIE DEL PROGETTO di Palazzo Valvason Morpurgo

Via Savorgnana, 12 33100 Udine

Lo spazio espositivo è aperto solo in occasione di mostre.

 

I Musei del Castello, Casa Cavazzini e il Museo Etnografico del Friuli rimarranno chiusi

1 gennaio, Pasqua, 1° maggio, 25 dicembre. 

L'Amministrazione si riserva di disciplinare diversamente questa sezione in occasione di mostre temporanee.
👉 Consulta qui le aperture straordinarie di Casa Cavazzini per la mostra in corso

 

Consigliamo di scaricare le app dei Musei per fruire dell’audioguida dal vostro smartphone (per IOS e Android).

Puoi scaricare le app su Google Play

EX CHIESA DI SAN FRANCESCO

San Francesco - https://play.google.com/store/apps/details?id=it.mobile3d.sanfrancesc

MUSEO ARCHEOLOGICO e MUSEO ETNOGRAFICO DEL FRIULI

Audio Guide - https://play.google.com/store/apps/details?id=it.mobile3d.audioguide

GALLERIA D’ARTE ANTICA e MUSEO FRIULANO DELLA FOTOGRAFIA

Udine Musei - https://play.google.com/store/apps/details?id=com.ettsolutions.udinemusei

CASA CAVAZZINI

Casa Cavazzini - https://play.google.com/store/apps/details?id=it.mobile3d.cavazzini

La app di Casa Cavazzini è stata realizzata grazie al finanziamento POR FESR 204-2020 

 

BIGLIETTI

I biglietti per visitare i Civici Musei di Udine si possono acquistare online e presso le biglietterie dei Musei. Nel caso del "biglietto unico dei Musei di Udine", anche presso il Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo (Udine).  Al momento non sono attive convenzioni con tour operator o agenzie. 

Prenotazione ingressi:

- prenotazione telefonica: +39 0432 1272591

Acquisto online (Vivaticket):
- ingresso Civici Musei di Udine al seguente link 
- Casa Cavazzini e mostra Impressionismo e Modernità al seguente link

 TARIFFE

dal 1° gennaio 2026

MUSEI DEL CASTELLO (Museo Archeologico, Museo del Risorgimento, Galleria d'Arte Antica, Museo Friulano della Fotografia)
Intero: € 10,00 
Ridotto: € 5,00 

CASA CAVAZZINI, MUSEO D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Intero: € 7,00 
Ridotto: € 3,50
Dal 30 gennaio al 30 agosto 2026 in occasione della mostra "Impressionismo e Modernità":
Intero: € 17,00
Clicca QUI per info su riduzioni e omaggi in occasione della mostra

MUSEO ETNOGRAFICO DEL FRIULI

Intero: € 5,00 

Ridotto: € 2,50
 

BIGLIETTO UNICO CIVICI MUSEI

€ 12,00 

da utilizzare entro 7 giorni dall'emissione, l'ingresso alle varie sedi può avvenire in giornate diverse

valido per ingresso a: Castello, Casa Cavazzini (escluso il periodo 30 gennaio - 30 agosto 2026) e Museo Etnografico del Friuli

 

BIGLIETTO UNICO DEI MUSEI DI UDINE (in accordo con il Museo Diocesano)

€ 15,00 

da utilizzare entro 7 giorni dall’emissione, l'ingresso alle varie sedi può avvenire in giornate diverse
valido per ingresso a: Castello, Casa Cavazzini (escluso il periodo 30 gennaio - 30 agosto 2026), Museo Etnografico del Friuli, Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo

 

CATEGORIE AD INGRESSO OMAGGIO

- minori di 18 anni

- studenti maggiorenni della scuola secondaria di secondo grado in visita con il gruppo classe

- insegnanti accompagnatori di gruppi classe e centri estivi (fino ad un massimo di 2 insegnanti ogni 30 alunni)

- ospiti d’onore

- guide turistiche e accompagnatori turistici

- disabili e accompagnatore

- studenti Liceo Artistico G. Sello

- studenti Accademia di Belle Arti di Udine – ABAUD

- studenti dell’Università di Udine

- tesserati ICOM regolarmente iscritti

- possessori della Card FVG

- giornalisti

- dipendenti del Comune di Udine

L'Amministrazione si riserva di disciplinare diversamente questa sezione in occasione di mostre temporanee.

 

CATEGORIE A TARIFFA RIDOTTA

- età compresa fra 18 e 25 anni

- età superiore a 65 anni

- gruppi (minimo 10 persone)

- residenti nel Comune di Udine

- ridotto famiglie: ridotto per tutti i componenti paganti per famiglie composte da 1 o 2 adulti e almeno 1 minore di 18 anni                                                                                                                                 

 - convenzioni stipulate dai Civici Musei

  1. Associazione Udinese Amici dei Musei e dell'Arte – soci regolarmente iscritti
  2. Touring club italiano (TCI) - soci regolarmente iscritti e 1 accompagnatrice/accompagnatore
  3. Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI) - soci regolarmente iscritti e 1 accompagnatrice/accompagnatore
  4. Associazione culturale Venti d’Arte – soci regolarmente iscritti
  5. Udinese Calcio - possessori di biglietto di partita e 1 accompagnatrice/accompagnatore (ingresso ridotto valido dal giorno precedente alla partita fino alla domenica successiva); titolari di abbonamento e 1 accompagnatrice/accompagnatore (fino a conclusione dell’anno solare nel quale termina l’abbonamento)
  6. Centro Espressioni Cinematografiche (C.E.C.) - possessori CARD “Io Sono VISIONARIO”
  7. Treccani Reti S.p.A. - possessori Treccani Card
  8. Associazione AWI - Art Workers Italia - soci regolarmente iscritti (solo per ingresso a Casa Cavazzini)
  9. Studenti e docenti dell'Accademia di Belle Arti di Venezia

Per ottenere il beneficio della riduzione o l'omaggio sarà necessario esibire idoneo documento attestante il diritto.

L'Amministrazione si riserva di disciplinare diversamente questa sezione in occasione di mostre temporanee.

 

GIORNATE AD INGRESSO GRATUITO

- Lunedì dell'Angelo (Pasquetta)

- Giornata Internazionale dei Musei (maggio)

- 2 giugno (Festa della Repubblica)

- Santi Patroni Ermacora e Fortunato (12 luglio)

- Giornata AMACI (ottobre, solo a Casa Cavazzini)  

 

Le giornate ad ingresso gratuito possono variare in occasione di mostre temporanee

  

SEDI MUSEALI A INGRESSO LIBERO

(aperte solo in occasione di mostre temporanee)

- Palazzo Valvason Morpurgo (Gallerie del Progetto)

- Galleria Tina Modotti (ex Mercato del Pesce)

- Casa della Confraternita

 

Le tariffe possono variare in occasione di mostre temporanee

 

SERVIZIO DI DOG SITTING
Per favorire l'accessibilità alle sedi museali, i Civici Musei di Udine hanno attivato una convenzione con Bauadvisor. Il servizio consente di affidare il proprio cane a dog sitter professionisti direttamente all'ingresso del museo per l'intera durata della visita. Per maggiori informazioni consultare il portale www.bauadvisor.it  

INFORMAZIONI

Telefono: +39 0432 1272591

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..it

 

Altri numeri utili:

Biblioteca d’Arte presso il Castello telefono +39 0432 1272979 Vai alla pagina cliccando qui 
Fototeca presso il Castello telefono +39 0432 1272972 Vai alla pagina cliccando qui

 

Presso la playroom si trova una piccola aggiunta al percorso costituita da alcuni reperti egizi donati da Riccardo Mattencloit-Ubelli. Pare che sua zia, la contessa Olga Meraviglia-Crivelli, li avesse ricevuti in dono direttamente da Lord Carnavon, il celebre scopritore della tomba di Tuth-Ank-Amon. Non si tratta di un lotto omogeneo bensì di vari oggetti recuperati in differenti luoghi dell'Egitto da tombe di diverse epoche, che ai primi del '900 venivano commercializzati come dei normalissimi souvenir, talora anche modificandoli per sfruttarli come veri e propri monili da indossare.

Collage egizi

Marina Rubinich illustra la figura del Conte Augusto de Brandis e la sua collezione, delineando il contesto culturale di fine '800, caratterizzato dal fiorire del collezionismo, e soffermandosi a descrivere le peculiarità di alcuni reperti magno graci.

 

Guarda il video nel Linguaggio Italiano dei Segni sottotitolato in italiano

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Archeologia – Medaglistica e Numismatica

  1. Il Bisturi e il Piccone. Il lavoro archeologico dei Civici Musei di Udine. Udine 1989. [32] p. : ill. ; 23 cm.
  2. I bronzetti friulani a figura umana tra protostoria ed età della romanizzazione, P. Cassola Guida. Roma 1989. 126 p. : ill. ; 27 cm (Cataloghi e monografie archeologiche dei Civici Musei di Udine ; 1).
  3. I laterizi di età romana nell’area adriatica, a cura di C. Zaccaria. Roma 1993. 257 p. : ill. ; 27 cm (Cataloghi e monografie archeologiche dei Civici Musei di Udine ; 3).
  4. Aquileia Aquincum, a cura del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, Musei Civici di Udine, Museo Storico di Budapest, Budapest 1995. 118 p. : ill. ; 21x23 cm (catalogo della mostra).
  5. I soldati di Magnenzio: scavi nella necropoli romana di Iutizzo, Codroipo, a cura M. Buora. Udine,Trieste 1996 . 129 p. : ill. ; 23 cm (Archeologia di frontiera ; 1).
  6. Da Napoleone al Fabris. Medaglie dei Civici Musei di Udine, M. Buora con la collaborazione di M. Lavarone, Udine 1997. 186 p. : ill. ; 25 cm (catalogo della mostra).
  7. Dai sigilli della collezione Cigoi, a cura di M. Buora e M. Lavarone, Trieste 1998. 23 p. : ill. ; 21 cm (Briciole friulane ; 1).
  8. Oro alla patria: dal Magazzino Metalli di Udine, a cura di M. Buora e M. Lavarone, Trieste 1999. 32 p. : ill. ; 21 cm (Briciole friulane ; 2).
  9. Quadrivium: sulla strada di Augusto: dalla preistoria all’età moderna, a cura di M. Buora. Trieste 1999. – 198 p. : ill. ; 24 cm (Archeologia di Frontiera ; 3).
  10. Studio e conservazione degli insediamenti minori romani in area alpina, a cura di S. Santoro Bianchi, Bologna 1999. 218 p. : ill. ; 30 cm (atti di convegno, 1997).
  11. La tradizione classica nella medaglia d’arte dal Rinascimento al Neoclassico, a cura di M. Buora con la collaborazione di M. Lavarone, Trieste 1999. 254 p. : ill. ; 24 cm (atti di convegno, 1997).
  12. L’oro degli Avari: popolo delle steppe in Europa, a cura di E. A. Arslan e m. Buora, Milano 2000. 239 p. : ill. ; 28x25 cm (catalogo della mostra)
  13. Guerrino Mattia Monassi,Trieste 2001. 119 p. : ill. ; 23x22 cm (catalogo della mostra).
  14. Roma sul Danubio. Da Aquileia a Carnuntum lungo la via dell’ambra, a cura di M. Buora, W. Jobst, Roma 2002. 308 p. : ill. ; 27 cm (catalogo della mostra)
  15. Gnathia e dintorni. Terrecotte dei Civici Musei a Udine, a cura di M. Buora e M. Rubinich, Trieste 2003. 32 p. : ill. ; 21 cm (Briciole friulane ; 3).
  16. Augustae. Donne e potere dell’Antica Roma, Civici Musei a cura di M. Buora e M. Lavarone, Trieste 2004. 47 p. : ill. ; 21 cm (Briciole friulane ; 4).
  17. Cartamoneta dalla Collezione di Colloredo-Mels. Cartamoneta ossidionale e pre-unitaria dai Civici Musei di Udine, a cura di M. Buora e M. Lavarone, Trieste 2004. 47 p. : ill. ; 21 cm (Briciole friulane ; 5).
  18. Vetri antichi del Museo Archeologico di Udine. I vetri di Aquileia della collezione di Toppo e materiali da altre collezioni e da scavi recenti, a cura di M. Buora, con la collaborazione di L. Mandruzzato, M. Lavarone, M. Piorico, R. Burba. Venezia 2004. – 357 p. : ill. ; 23x23 cm (Corpus delle collezioni del vetro nel Friuli Venezia Giulia ; 1).
  19. Testimonianze bizantine della Calabria meridionale. Itinerari di fede, a cura di G. Oliva, Trieste 2005. 31 p. : ill. ; 21 cm (Briciole friulane ; 7).
  20. Le gemme incise nel Settecento e Ottocento. Continuità della tradizione classica, a cura di M. Buora, Roma 2006. 155 p. : ill. ; 27 cm (atti di convegno, 1998) (Cataloghi e monografie archeologiche dei Civici Musei di Udine ; 7).
  21. Habitus. Identità e integrazione nel mondo antico attraverso lo studio delle fibule, testi di M. Buora, M. Lavarone, S. Seidel, Udine 2007. 46 p. : ill. ; 21 cm.
  22. Habitus. Identità e integrazione nel mondo antico attraverso lo studio delle fibule, Udine 2008. (DVD didattico).
  23. Fibule antiche del Friuli, a cura di M. Buora e S. Seidel, Roma 2008. 237 p. : ill. ; 27x23 cm + DVD (Cataloghi e monografie archeologiche dei Civici Musei di Udine ; 9).
  24. Il Risorgimento : Celebrazione e memoria nelle medaglie delle collezioni numismatiche (1848-1870). Udine 2011. 46 p.. : ill. ; 21 cm (catalogo della mostra).
  25. Adriatico senza confini : via di comunicazione e crocevia di popoli nel 6000 a.C., P. Visentini, San Dorligo della Valle, 2015. 104 p. : ill. ; 14x14 cm (Frammenti. Archeologia e storia del Friuli Venezia Giulia ; 6).
  26. Mense e banchetti nella Udine rinascimentale, a cura di A. Borzacconi e P. Visentini, San Dorligo della Valle 2015. – 120 p. : ill. ; 14x14 cm (Frammenti. Archeologia e storia del Friuli Venezia Giulia ; 8).
  27. Donne madri dee. Linguaggi e metafore universali nell'arte preistorica = Women mothers goddesses. Universal languages and metaphors in the prehistoric art, a cura di F. Martini, L. Sarti, P. Visentini, Udine 2017. 255 p. : ill. 30 cm (catalogo della mostra).
  28. Dalle mani del ceramista. Materiali in terracotta nel Friuli romano, a cura di T Cividini, P. Ventura, P. Visentini, Udine 2019. 154 p. : ill. ; 30 cm (catalogo della mostra).
  29. L’archeologia di un territorio attraverso la ceramica : abitati, produzioni, scambi e commerci nel Friuli romano, a cura di P. Visentini…[et al.], Udine 2021. 208 p. : ill. ; 30 cm (atti di convegno, 2020).
  30. Dal centro dell’impero: [nuove scoperte archeologiche dell'Università di Udine nell'antica Assiria] = From the Core of the Empire : [new archaeological discoveries of the University of Udine in Ancient Assyria], a cura di D. Morandi Bonacossi, F. Simi, L. Turri, Udine 2022. 251 p. : ill. ; 30 cm (catalogo della mostra).

Arte antica e moderna

  1. Sebastiano Ricci, a cura di A. Rizzi, presentazione di G. Bergamini, Udine 1989. (catalogo della mostra)
  2. Ori e Tesori d’ Europa, a cura di G. Bergamini, Milano 1992. (catalogo della mostra)
  3. Sculture dall’ombra, testi di I. Reale e T. Ribezzi, Udine 1994.
  4. Giuseppe Bernardino Bison pittore e disegnatore, a cura di G. Bergamini, F. Magani, G. Ravanello, Udine 1997. (catalogo della mostra)
  5. Capolavori nascosti dell’Ermitage. Dipinti veneti del Sei e del Settecento da Pietroburgo, a cura di I. Artemieva, G. Bergamini, G. Ravanello, Milano 1998. (catalogo della mostra)
  6. La collezione d'Arte Rolo Banca: Opere dal Cinquecento al Novecento, Modena stampa 1999. - 125 p.: ill; 28 cm (catalogo della mostra)
  7. L’antico a Nuovo. Piccoli capolavori restaurati 1993-2000, a cura di G. Bergamini, Pasian di Prato 2001. (catalogo della mostra)
  8. Tra Venezia e Vienna. Le arti a Udine nell’Ottocento, a cura di G. Bergamini, Cinisello Balsamo 2004. (catalogo della mostra)
  9. Splendori del Gotico nel Patriarcato di Aquileia, a cura di M. Buora, Udine 2008. (catalogo mostra 2008/2009)
  10. Consilium in arena. Genesi di un dipinto. Tiepolo ed Antonio di Montegnacco, a cura di A. R. Burelli, L. Cargnelutti, Udine 2009. (catalogo della mostra
  11. ll Giovane Tiepolo. La scoperta della luce, a cura di G. Ravanello e V. Gransinigh, Udine 2011. (ristampa dicembre 2012), (catalogo della mostra)
  12. I colori della seduzione. Giambattista Tiepolo & Paolo Veronese, a cura di L. Borean e W. L. Barcham, Udine 2012 (catalogo della mostra).
  13. Giulio Quaglio: pittore europeo a Udine / [a cura di G, V. Gransinigh, V. Struklj]. – [Udine: Comune di Udine, 2019]. – 353 p. ; ill. ; 24 cm (catalogo della mostra)
  14. Giovanni da Udine: Zuan da Udene furlano: tra Raffaello e Michelangelo, a cura di L. Cargnelutti e C. Furlan, Udine 2020. - 317 p. : ill. ; 29 cm (catalogo della mostra).

Arte contemporanea, architettura

  1. Ottorino Aloisio. Vita e opere dell’architetto udinese, M. Pozzetto, Torino 1977.
  2. Max Piccini Scultore, C. M. Piccini, Udine 1978.
  3. Da Picasso a Chagall, Esslingen 1979. (catalogo della mostra)
  4. Dino, Mirko, Afro Basaldella, a cura di E. Crispolti, Udine 1987. (catalogo della mostra)
  5. L’Ultimo Dottori, testi di B. Corà , Udine 1988. (catalogo della mostra)
  6. Cagli. Immaginare la libertà, a cura di I. Reale, 1989. (catalogo della mostra)
  7. B. Corà, Nuvolo. Alfa 39 e diagrammi, Todi 1989. (catalogo della mostra)
  8. Mario Ceconi di Montececon. Sculture dall’ombra 1912-1970, a cura di I. Reale, Udine 1994. (catalogo della mostra)
  9. La Carnia di Davanzo. Opere di Marco Davanzo di Ampezzo, a cura di M. Buora, Tolmezzo 1997.
  10. La Collezione Astaldi. Capolavori italiani del Novecento, G. Bergamini, I. Reale, Milano 1998.
  11. Il liberatorio volo degli scorobori, M. Baldan, Tolmezzo 2000. (catalogo della mostra)
  12. Marcello D’Olivo. Architettura ed Arte, a cura di I. Reale Milano Mazzotta 2000. (catalogo della mostra)
  13. Guido Tavagnacco pittore, a cura di G. Bergamini con un saggio di L. Damiani, Pasian di Prato, 2002. (catalogo della mostra)
  14. Giuseppe Zigaina. Zeichnungen und Radierungen = Disegni ed incisioni 1947-2001, a cura di M. Semff, P. Weiermair, Venezia 2001. (catalogo della mostra)
  15. Legno, industria, design dagli archivi Fantoni, a cura di A. Lombardi, Cinisello Balsamo 2003. (catalogo della mostra)
  16. Un volto del Novecento. Da De Chirico a Campigli. La Collezione Zanini, a cura di I. Reale, Mazzotta, Udine, 2003. (catalogo della mostra)
  17. Maria Luisa Astaldi. Collezionista e letterata dell’900, a cura di C. Pederoda, I. Reale, P. Rosazza Ferraris, Udine 2004. (atti del convegno 2000)
  18. I gioielli di Dino Basaldella, Roma 2008. (catalogo della mostra)
  19. Universum. Installazione di Annibel Cunoldi Attems, Udine 2008 (catalogo della mostra)
  20. Marcello D’Olivo. Il Villaggio del Fanciullo a Opicina (1950-1957), a cura di I. Reale, Udine 2005. (catalogo della mostra)
  21. Raimondo D’Aronco. La casa dell’ architetto. Idee e progetti per casa D’Aronco 1903-1906, a cura di R. Albanese e I. Reale, Udine 2007.
  22. Casa Javelli-D’Aronco tra Torino e Costantinopoli, a cura di R. Albanese, Torino 2007.
  23. Marcello D’Olivo. Baghdad, a cura di S. Bianco e I. Reale, Udine 2009. (catalogo della mostra)
  24. Marcello D’Olivo. Ecotown, a cura di S. Bianco e G. L. Ferreri, Udine, 2009. (catalogo della mostra)
  25. Maria Ippoliti. Una pioniera del paesaggismo en plein air, a cura di I. Reale, Udine 2009. (catalogo della mostra)
  26. Ciussi 1964- 2011. Tutte le visioni del colore = All the vision of Colour, a cura di L. M. Barbero, Udine 2011 (catalogo della mostra)
  27. Metamorphosis. Le collezioni Moroso fra design e arti visive. Udine 2012. (catalogo della mostra)
  28. Giacomo Della Mea. Architettura sacra 1948-1968, a cura di G. Della Longa, B. Fiorini, Pasian di Prato 2012. (catalogo della mostra)
  29. Afro Basaldella e Carlo Sbisà. L’elegia del quotidiano. La decorazione murale negli anni ’30, Udine 2013 (catalogo della mostra).
  30. I segni nascosti. Taccuini e album di Melli, Scipione-Mafai-Raphaël, Fazzini 1905- 1963, a cura di G. Appella e V. Gransinigh, Udine 2014. (catalogo della mostra)
  31. Ciro Arcella. Le forme dell’arte, a cura di R. Loffreda, R. Ferrari, 2014. (catalogo della mostra)
  32. Un’idea di pittura. Astrazione analitica in Italia 1972-1976. Udine, 2015. (catalogo della mostra)
  33. Alfabeto possibile. Riccardo De Marchi, Udine 2015 (catalogo della mostra)
  34. Paradoxa. Arte giapponese oggi = Japanese art today, a cura di D. Viva, Udine 2016 (catalogo della mostra)
  35. Paradoxa. Arte dalla Cina attuale = Art from present China, a cura di D. Viva, Udine 2017 (catalogo della mostra)
  36. James Rosenquist. Opere su carta = Works on paper, a cura di V. Gransinigh, Udine 2018. (catalogo della mostra)
  37. Paradoxa. Arte dal metà Corea = Art from Middle Korea, a cura di Denis Viva, Udine 2018 (catalogo della mostra)
  38. Contrappunto. Otto artisti, il Museo, l'Opera, a cura di F. Agostonelli, V. Gransinigh. Udine 2020 (catalogo della mostra
  39.  La forma dell'infinito, a cura di don A. Geretti, Illegio; Udine 2021. - 237 p. : ill. ; 29 cm (catalogo della mostra, 2021-2022).
  40. Un architetto cosmopolita in patria: Raimondo D'Aronco in Friuli, [catalogo a cura di D. Barillari e S. Bianco], Udine 2022. - 159 p. : ill. ; 24 cm (catalogo della mostra)
  41. Contrappunto 02: Dieci artisti, il Museo, l'Opera, a cura di F. Agostinelli, V. Gransinigh, Udine 2022. - 115 p. : ill. ; 28 cm (catalogo della mostra).
  42. Floreancig!/?, Cormòns 2022. – [110] c. : ill. ; 29 cm (catalogo della mostra).
  43. Marcello D'Olivo: architetto del mondo in Friuli Venezia Giulia, [catalogo a cura di S. Bianco; saggi: D. Barillari ... et al.], Udine 2022. - 142 p. : ill. ; 24 cm (catalogo della mostra).
  44. Pietro De Tommaso: retrospettiva, Manzano 2022. - 191 p. : ill. ; 23x23 cm (catalogo della mostra).

Arti e tradizioni popolari

  1. Per lo studio dell’abbigliamento tradizionale, a cura di T. Ribezzi, Udine 1989. (atti del convegno)
  2. Il mobile friulano fra tradizione e innovamento, con scritti di T. Ribezzi, G. Bucco, M. Rizzi, G. Morandini Fenu. Premessa di R. Boscaglia, Udine 1989 (catalogo della mostra)
  3. L’arte della discrezione. Abiti ed accessori nella tradizione del Friuli- Venezia Giulia, a cura di T. Ribezzi, Udine 1996. (catalogo della mostra)
  4. Tessuti antichi, a cura di T. Ribezzi e M. Lunazzi Mansi, Trieste 1999.
  5. Segni della devozione. Materiali della Collezione Perusini, a cura di T. Ribezzi, Udine 2008 (catalogo della mostra)
  6. Ori e Rituali. I preziosi della Collezione Perusini, a cura di T. Ribezzi, Udine 2008 (catalogo della mostra)
  7. Lea D’Orlandi artista ed etnografa, a cura di T. Ribezzi, Udine, 2009. (catalogo della mostra)
  8. Il lavoro in bosco. Le tecniche, gli attrezzi e i boscaioli, di P. Piussi, T. Ribezzi, Udine 2013.
  9. Alberto Calligaris. L’arte del ferro, di G. Bucco e T. Ribezzi, Udine 2014. (catalogo della mostra)
  10. In Luce. Storia, arte e simbologia dell’illuminazione, a cura di T. Ribezzi, Udine 2015. (catalogo della mostra)
  11. Museo Etnografico del Friuli. Collezioni e percorsi nelle tradizioni culturali di un popolo, a cura di Tiziana Ribezzi, Udine 2018.

Risorgimento- Conflitti mondiali

  1. Dopo Campo Formio 1797-1813. L’età napoleonica a Udine, a cura di T. Ribezzi, Pordenone 1997 (in esaurimento), (catalogo della mostra)
  2. 1815-1848. L’età della Restaurazione in Friuli, a cura di T. Ribezzi, Trieste 1998. (catalogo della mostra)
  3. Memoria e memorie di patrioti friulani, a cura di T. Ribezzi e D. Vedovato, Udine 2004.
  4. Ai confini della patria. Distintivi, decorazioni e Kappenabzeichen della prima guerra mondiale dalle collezioni dei Civici Musei di Udine, R. Todero con la collaborazione di M. Lavarone, Udine 2006. (catalogo della mostra)
  5. Le ferite della guerra. Propaganda di guerra. Mobilitazione della società. Vita di trincea nel primo conflitto mondiale, a cura di L. Fabi e T. Ribezzi, Udine 2006. (catalogo della mostra)
  6. Sartorio e la Grande Guerra, a cura di M. Buora, Civici Musei e Gallerie di Storia e Arte di Udine, 2007. (catalogo della mostra)
  7. Prigionieri della Guerra. Caporetto e dintorni, a cura di L. Fabi e T. Ribezzi, Udine 2007 (catalogo della mostra)
  8. Il Museo della Brigata Alpina Julia, a cura di L. Fabi e T. Ribezzi, Udine 2007 (catalogo della mostra)
  9. Arte e Guerra 2. La Grande Guerra vista da Italico Brass, Udine 2008 (catalogo della mostra).
  10. L’Offensiva di Carta. La Grande Guerra illustrata dalla Collezione Luxardo al fumetto contemporaneo, a cura di G. Durì, L. Giuliani, A. Villari, Cinisello Balsamo, Silvana 2017. (catalogo della mostra)

Grafica antica e moderna- Fotografia

  1. Fabio Mauroner incisore, a cura di I. Reale, presentazione di G. Perocco, Udine 1984 (catalogo della mostra)
  2. Elio Ciol. Cinquant’anni di fotografia, a cura di G. Bergamini, Milano 1999. (catalogo della mostra)
  3. La Società Alpina Friulana e le Alpi Friulane. Le immagini, la realtà, a cura di G. Bergamini, C. Donazzolo Cristante e F. Micelli, Milano 2000. (catalogo della mostra)
  4. Afro dei fotografi, a cura di I. Zannier, testi di I. Zannier e G. Bergamini, Pordenone 2002. (catalogo della mostra)
  5. Alberto Viani. I Cartoni. Officina di segni e disegni, a cura di E. Bordignon Favero, M. Piantoni, Monfalcone 2002
  6. Cagli dei fotografi, a cura di C. Donazzolo Cristante, Udine 2003. (catalogo della mostra)
  7. Di carta, terre. Di terre, carte. Il territorio friulano rappresentato e significato in antiche mappe manoscritte, a cura di C. Donazzolo Cristante e A. Pesaro, Udine 2006. (catalogo della mostra)
  8. Catalogo della donazione delle opere grafiche del maestro Mario Martini. Omaggio alla sua lunga attività artistica, Trieste 2006.
  9. Di castelli friulani. Memorie a confronto dai disegni di Antonio Pontini alle fotografie di Attilio Brisighelli, Tavagnacco 2007. (catalogo della mostra)
  10. Uomini e cose. Ugo Pellis. Fotografie. Sardegna 1932- 1935, a cura di A. Borelli, F. P. Campione, Firenze 2009. (catalogo della mostra)
  11. Praga da una primavera all’altra 1968-1969, a cura di A. Casentino, Udine 2009. (catalogo della mostra)
  12. Sguardi = Pogledi. La fotografia del Novecento in Friuli e nella Venezia Giulia = Fotografija 20. Stoletja V Furlaniji in Julijski krajini, a cura di G. Ellero, W. Liva, Lestans 2009. (catalogo della mostra)
  13. Blicken = Sguardi. Die Fotografie des 20. Jahrhunderts in Friaul Julisch Venetien = La Fotografia del Novecento in Friuli e nella Venezia Giulia, a cura di G. Ellero, W. Liva, Pordenone 2010. (catalogo della mostra)
  14. Dall’Atelier alla fabbrica. Fotografie dell’industrializzazione in Friuli 1901- 1960, a cura di C. Donazzolo Cristante, E. Bertaglia, Udine 2010. (catalogo della mostra)
  15. Pizzi Cannella. Bon à tirer. Incisioni dalla Stamperia d’Arte Albicocco 2002-2010, testi di I. Reale, R. Budassi, C. Biasini Selvaggi, Udine 2011. (catalogo della mostra)
  16. Frank Horvat 1945-2010, a cura di C. Colombo, Lestans 2011. (catalogo della mostra)
  17. Jan e Sarah Saudek. Le allegorie dell’umanità, a cura di W. Liva, Spilimbergo 2012. (catalogo della mostra)
  18. Gli Ultimi Sogni. Udine 1900/1914, a cura di S. Bianco, Udine 2015. (catalogo della mostra)
  19. Arturo Malignani. Con il futuro negli occhi (ritratto privato), E. Commessati, Udine 2015. (catalogo della mostra)
  20. Donne & fotografia, a cura di S. Bianco e W. Liva, Pasian di Prato 2017. (catalogo della mostra)
  21. Calligaro : il linguaggio visivo come avventura, a cura di P. Bristot, V. Gransinigh, V. Struklj. – Udine 2019 (catalogo della mostra)
  22. Friuli 1420-1797. Piante e vedute, catalogo a cura di Giuseppe Bergamini. – Udine 2021 (catalogo della mostra)
Sedi e Collezioni dei Musei
  1. Musei in vetrina. Acquisizioni e restauri 1981-1991, a cura di C. Donazzolo Cristante, I. Reale, T. Ribezzi, Udine 1991. (catalogo della mostra)
  2. Ceramiche rinascimentali a Udine e altri materiali dello scavo del Palazzo Savorgnan di Piazza Venerio, a cura di M. Buora e V. Tomadin, Roma 1993 (catalogo della mostra) (in esaurimento)
  3. Il Mistero raffigurato. Iconografia natalizia dalle collezioni del Museo del Castello, a cura di C. Donazzolo Cristante e T. Ribezzi, Udine 1994. (catalogo della mostra)
  4. Aquileia romana nella collezione di Francesco di Toppo, a cura di M. Buora, Milano 1995. (catalogo della mostra)
  5.  La Collezione Astaldi. Capolavori italiani del Novecento, G. Bergamini, I. Reale, Milano 1998.
  6. C. Donazzolo Cristante Guida alla Fototeca dei Civici Musei di Udine, Udine 2000.
  7. C. Donazzolo Cristante La Galleria dei Disegni e delle Stampe Antiche. Disegni, Udine 2001.
  8. Committenza e Devozione. Dipinti dell’Ospedale di Santa Maria della Misericordia ai Civici Musei di Udine, a cura di T. Ribezzi, Udine 2001.
  9. La Galleria d’Arte Antica dei Civici Musei di Udine. I. Dipinti dal XIV alla metà del XVII secolo, a cura di G. Bergamini, Vicenza 2002.
  10. La Galleria d’Arte Antica dei Civici Musei di Udine. II. Dipinti dal XVII alla metà del XIX secolo, a cura di G. Bergamini, T. Ribezzi, Vicenza 2003.
  11. Il Palazzo Valvason-Morpurgo, a cura di G. Bergamini e L. Cargnelutti, Tavagnacco 2003.
  12. Il Castello di Udine. Ricordo del centenario dei Civici Musei, CD-rom, 2007.
  13. C. Donazzolo Cristante, Museo Friulano della Fotografia, Udine 2008.
  14. L’invenzione del Castello dalla metà dell’Ottocento alla metà del Novecento, a cura di M. Buora, Udine, 2009 (in esaurimento).
  15. P. Visentini, Udine. The Archaeological Museum, San Dorligo della Valle, 2015.
  16. P. Visentini, Udine. Il Museo archeologico, San Dorligo della Valle, 2016.
  17. V. Gransinigh, Casa Cavazzini. Guida al Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, Udine 2017
  18. Casa Cavazzini. Le collezioni del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, a cura di A. Del Puppo, V. Gransinigh, Udine 2018.

Friuli- Venezia Giulia : storia e arte

  1. VI Mostra Orafa, Udine 1989.
  2. VII Mostra Orafa, Udine 1990.
  3. La Fontana di Piazza San Giacomo a Udine, prefazione di G. Bergamini, Udine 1994.
  4. L’Arte dello stucco in Friuli nei secoli XVII-XVIII, a cura di G. Bergamini e P. Goi, Udine 2001. (atti del convegno)
  5. L’Architettura a Udine nell’Ottocento. Itinerari in città e provincia, a cura di G. Bucco e M. De Re, Udine 2004.
  6. E. Commessati, Udine “GENIUS LOCI”, Udine 2013
  7. U. da Pozzo, Udine. Segni sul vivo = Vivid signs of life. Udine 2016.

Riviste

  1. Udine. Bollettino delle Civiche Istituzioni Culturali, terza serie,
  2. n. 1-11, Udine 1992- 2009.
  3. Quaderni Aquileiesi

3- Pompei, Aquileia, Carinzia. Stato, Regione e Comuni per la valorizzazione del patrimonio archeologico. Esperienza a confronto.Trieste, 2000. (atti del convegno)

4- Antonio Pontini. Un artista friulano nell’Aquileia di fine Ottocento, a cura di M. Buora e C. Donazzolo Cristante, Trieste 2000.

6/7- Canale Anfora. Realtà e prospettive tra storia, archeologia e ambiente, Trieste 2000.

8- Dal 24 maggio 2015 al viaggio del Milite Ignoto, a cura di M. Buora, Trieste 2002.

I Civici Musei di Udine dispongono di una vasta vetrina di pubblicazioni disponibili per la vendita attinenti alle collezioni museali, alle mostre svolte e a studi, ricerche e approfondimenti sulla città di Udine e i suoi protagonisti.

È possibile acquistare le pubblicazioni in elenco nei Bookshop dei Civici Musei o per corrispondenza.
Nel caso della vendita per corrispondenza, al prezzo di copertina sarà aggiunto il costo delle spese di spedizione.

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Si precisa che l’elenco si riferisce soltanto alla disponibilità di copie in vendita, non a tutto ciò che i Musei hanno pubblicato.

 

ARCHEOLOGIA

Dal centro dell’impero:[nuove scoperte archeologiche dell'Università di Udine nell'antica Assiria] = From the Core of the Empire : [new archaeological discoveries of the University of Udine in Ancient Assyria], a cura di D. Morandi Bonacossi, F. Simi, L. Turri, Udine 2022 - € 34,00

Antichi abitatori delle grotte in Friuli, a cura di Giuseppe Muscio e Paola Visentini; ed. Comune di Udine, 2021 - € 25,00

Dalle mani del ceramista. Materiali in terracotta nel Friuli romano, A cura di T. Cividini, P. Ventura, P. Visentini; ed. Comune di Udine, 2020 - € 20,00

Donne, Madri, Dee: linguaggi e metafore universali nell'arte preistorica, a cura di Fabio Martini, Lucia Sarti, Paola Visentini, ed. Comune di Udine, 2017 - € 30,00

Udine the Archaeological Museum, a cura di Paola Visentini. Collana Memorie, Coeditori: Luglio Editore e Comune di Udine Civici Musei, 2016 - € 5,00

Adriatico senza confini, catalogo a cura di Paola Visentini ed Emil Podrug, ed. Comune di Udine: Civici Musei, Museo di Storia Naturale, 2014 - € 25,00

Fibule antiche del Friuli, a cura di Maurizio Buora e Stefan Seidel. Comune di Udine, Udine, 2008 - € 25,00

Habitus. Identità e integrazione nel mondo antico attraverso lo studio delle fibule, testi di Maurizio Buora, catalogo di Massimo Lavarone, Stefan Seidel. Comune di Udine, Civici Musei, Udine, 2007 - € 3,00

I laterizi di età romana nell'area nordadriatica, A cura di Claudio Zaccaria; Redazione e indici di Anna Buiatti e Cristina Gomezel. Roma : L'Erma di Bretschneider, 1993 - € 18,00

I bronzetti friulani a figura umana tra Protostoria ed età della romanizzazione, Paola Càssola Guida. Roma 1989, pp. 126, ill. b/n - € 10,00

Aquileia Romana nella Collezione di Toppo, a cura di Maurizio Buora. Milano, Electa, 1995, pp. 163 - € 10,00

 

ARCHITETTURA

Marcello D'Olivo. Architetto del mondo in Friuli Venezia Giulia , a cura di Silvia Bianco; Comune di Udine 2022. - 144 p. : ill. ; 24 cm - € 16,50

Un architetto cosmopolita in patria. Raimondo D'Aronco in Friuli, a cura di Diana Barillari e Silvia Bianco; Comune di Udine 2022. - 160 p. : ill. ; 24 cm - € 16,50

Marcello D’Olivo. Baghdad. I costruttori del Novecento, quaderni d’archivio 03, a cura di Silvia Bianco e Isabella Reale, con contributi di Antonio D'Olivo, Giovanni Luca Ferreri, Loredana Pin, schede di Silvia Bianco, catalogazione di Giovanni Luca Ferreri in collaborazione con Anna Damiani e Marco Stefani. Udine 2009 - € 6,00

Marcello D’Olivo. Ecotown. I costruttori del Novecento, quaderni d’archivio 04, a cura di Silvia Bianco e Giovanni Luca Ferreri, con contributi di Massimiliano Fuksas, Vania Gransinigh, Toni Follina, Loredana Pin, Isabella Reale, schede e catalogazione di Silvia Bianco. Udine 2009 - € 6,00

Gino Valle a Udine  - Milano Mazzotta, 2007. - 87 p. : ill. ; 21 cm - € 14,00

Raimondo D'Aronco: la casa dell'architetto a Torino, 1903-1906, a cura di Roberto Albanese e Isabella Reale; - Udine: Comune di Udine, Galleria d'arte moderna, 2007. - 69 p. : ill. ; 30 cm - € 7,00

Marcello d'Olivo : Il Villaggio del Fanciullo a Opicina: (1950-1957), a cura di Isabella Reale; con un contributo di Manuela Tomadin; schede di Marco Stefani; catalogazione di Anna Damiani - Udine: Galleria d'Arte Moderna; Paolo Gaspari editore, 2005 - 22 p. : ill.; 30 cm - € 4,00

 

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Contrappunto 02. Dieci artisti il Museo l'Opera, a cura di Francesca Agostinlli e Vania Gransinigh, Comune di Udine, 2022 - € 15,00

Contrappunto. Otto artisti il Museo l'Opera, a cura di Francesca Agostinlli e Vania Gransinigh, Comune di Udine, 2021 - € 15,00

James Rosenquist. Opere su Carta, a cura di Vania Gransinigh, Comune di Udine, 2018 - € 15,00

Paradoxa 2016. Arte da metà Corea, a cura di Denis Viva, 2018 - € 12,00 

Paradoxa 2017. Arte dalla Cina, a cura di Denis Viva, 2017 - € 12,00

Paradoxa 2016. Arte Giapponese oggi, a cura di Denis Viva, 2016 - € 12,00

Riccardo De Marchi. Alfabeto Possibile,  catalogo della mostra a cura di Vania Gransinigh e Alessandro Del Puppo - edizioni Comune di Udine, 2015 - € 18,00

Un'idea di pittura. Astrazione analitica in Italia 1972 – 1976, catalogo della mostra a cura di Fabio Belloni e Vania Gransinigh - edizioni Comune di Udine, 2015 - € 15,00

I segni nascosti - Taccuini e album di Melli, Scipione-Mafai-Raphael, Fazzini 1905-1963, catalogo della mostra a cura di Giuseppe Appella e Vania Gransinigh - Lithostampa - Pasian di Prato (UD), 2014 - € 15,00

Gli Ultimi sogni. Udine 1900-1914, catalogo della mostra a cura di Silvia Bianco -  edizioni Comune di Udine, 2015 - € 15,00

Afro Basaldella e Carlo Sbisa'. L'elegia del quotidiano. Casa Cavazzini, Udine 2013 - € 15,00

Dario Fo. La pittura di un narratore, a cura di Marco Biscione e Nicoletta Osanna Cavadini, Milano, 2012 - € 29,00

Metamorphosis: le collezioni Moroso fra design e arti visive, catalogo della mostra a cura di Andrea Bruciati e Vania Gransinigh, Casa Cavazzini, Museo d'arte Moderna e Contemporanea. Udine, Comune di Udine, 2012 - € 10,00

Ciussi 1964-2011. Tutte le visioni del colore–All the Vision of Color, a cura di Luca Massimo Barbero, catalogo della mostra Casa Cavazzini, 22 maggio- 2 ottobre 2011. Udine, 2011 - € 25,00

Omaggio a Felice Carena: la Donazione Michelazzi in memoria di Wanda Leskovic, a cura di isabella Reale. Udine, Comune di Udine. Galleria d'Arte Moderna, 2011 - € 10,00

Alberto Savinio: i disegni sogno per sogno, a cura di Luigi Cavallo. San Polo di Reggio Emilia, La Scaletta, 2009 - € 15,00

I Gioielli di Dino Basaldella: progetti, bozzetti e oreficeria, a cura di Isabella Reale e Giuseppe Appella. Udine, Galleria d'Arte Moderna, 2007, 15 [c.], ill., 21 cm - € 10,00  (catalogo), € 3,00 (opuscolo)

Nel segno di Giuseppe Zigaina: Opere su carta: 2000-2005, a cura di Isabella Reale. Udine, Comune di Udine, Galleria d'Arte Moderna, Udine, Gaspari editore, 2005 - € 10,00

Legno, industria, design dagli archivi Fantoni , a cura di Anna Lombardi, Cinisello Balsamo (MI), Silvana editoriale, 2003, 141 pp. Ill - € 15,00

Un volto del Novecento. Da De Chirico a Campigli: la Collezione Zanini , catalogo della mostra a cura di Isabella Reale, Udine, Milano, Mazzotta, 2003, 137 pp. Ill - € 15,00

Maria Ippoliti. Una pioniera del paesaggismo en plein air, Aggiunte al catalogo ‘900 Arte, quaderni d’archivio 03, a cura di Isabella Reale, Udine, 2009, pp. 47, col.; con un’introduzione di Nico Stringa - € 7,00

Francesco Sartorelli. Luci sull’alto Adriatico: protagonisti della pittura di paesaggio tra otto e novecento, Aggiunte al catalogo ‘900 Arte, quaderni d’archivio 02, a cura di Isabella Reale, schede e apparati documentari a cura di Valentina Bondi, Udine, 2007, pp. 64, b/n e col. - € 8,00

Dino, Mirko e Afro Basaldella: album di famiglia: vite d'artista in bianco e nero, a cura di Isabella Reale. - Udine: Comune di Udine Galleria d'Arte Moderna, 2007. - 48 p. : ill. ; 30 cm - € 4,00

Mirko Basaldella. Opere dal 1933 al 1969, a cura di Giuseppe Appella e Isabella Reale, Roma, Edizioni della Cometa, 2007 - € 20,00

Dino Basaldella: opere dal 1924 al 1973, a cura di Giuseppe Appella. Roma, Edizioni della Cometa, 2009 - € 15,00

Il giovane Afro: ricerche, confronti e affinità. Opere su carta 1928-1947 a cura di Isabella Reale, con un saggio di Gilberto Ganzer e contributi di Eugenio Manzato, Alessandro Del Puppo e Gianluca Tedaldi, ed. Comune di Udine 2005 - € 12,00

Mario Ceconi di Montececon. Sculture dall’ombra 1912-1970, a cura di Isabella Reale. Udine 1994, 127 pp., ill. b/n - € 10,00

 

ARTE ANTICA

Zuan da Udene Furlano. Giovanni da Udine tra Raffaello e Michelangelo, a cura di Caterina Furlan e Liliana Cargnelutti, ed. Comune di Udine, 2021 - € 45,00

Giulio Quaglio. Pittore europeo a Udine, a cura di Giuseppe Bergamini e Vania Gransinigh, ed. Comune di Udine, 2019 - € 22,00

I colori della seduzione: Giambattista Tiepolo & Paolo Veronese, catalogo della mostra a cura di Linda Borean, William L. Barcham. Udine, Civici Musei 2012, 221 pp., ill., 30 cm - € 28,00

Il giovane Tiepolo. La scoperta della luce, catalogo della mostra a cura di Giuseppe Pavanello e Vania Gransinigh. Udine, Civici Musei, 2011 - € 28,00

Tra Venezia e Vienna. Le arti a Udine nell’Ottocento, catalogo della mostra a cura di Giuseppe Bergamini. Cinisello Balsamo (MI), Silvana editoriale, 2004 - € 20,00

Consilium in arena: genesi di un dipinto. Tiepolo e Antonio di Montegnacco, catalogo della mostra a cura di Augusto Romano Burelli, Liliana Cargnelutti, Udine, Civici Musei, Udine, 2009 - € 10,00

L’invenzione del Castello dalla metà dell’Ottocento alla metà del Novecento, a cura di Maurizio Buora. Tavagnacco (UD), Arti Grafiche Friulane, 2009 - € 15,00

Splendori del Gotico nel Patriarcato di Aquileia, catalogo della mostra a cura di Maurizio Buora. Udine, Civici Musei, 2008 - € 20.00

Il Palazzo Valvason-Morpurgo, a cura di Giuseppe Bergamini e Liliana Cargnelutti. Tavagnacco (UD) 2003, 193 p. ill. - € 16,00

La Galleria d’Arte Antica dei Civici Musei di Udine. Volume 1: Dipinti dal XIV alla metà del XVII sec., a cura di Giuseppe Bergamini, Vicenza 2002 - € 30,00

La Galleria d’Arte Antica dei Civici Musei di Udine. Volume 2: Dipinti dalla metà del XVII al XIX sec., a cura di Giuseppe Bergamini, Tiziana Ribezzi, Vicenza 2003 - € 30,00

La Galleria d’Arte Antica dei Civici Musei di Udine. Volume 1: Dipinti dal XIV alla metà del XVII sec., a cura di Giuseppe Bergamini, Vicenza 2002 - € 30,00

La Galleria d’Arte Antica dei Civici Musei di Udine. Volumi 1 e 2, a cura di Giuseppe Bergamini, Tiziana Ribezzi, Vicenza 2002-2003 - € 50,00

 

FOTOGRAFIA-GRAFICA ANTICA E MODERNA

Cjargne. Carnia 1960-1975. Fotografie di Giovanni Edoardo Nogaro, a cura di Sara Adorinni e Silvia Bianco. Udine, ed. Comune di Udine, 2021 - € 10,00

Cagli dei fotografi, a cura di Cristina Donazzolo Cristante, testi di Giuseppe Bergamini e Cristina Donazzolo Cristante. Udine, Civici Musei 2003, 106 pp. ill. b/n. - € 4,00

Dall'atelier alla fabbrica: fotografie dell'industrializzazione in Friuli: (1901-1960), catalogo a cura di Cristina Donazzolo Cristante e Elisa Bersaglia. Udine, Comune di Udine, Museo friulano della Fotografia, 2010 - € 10,00

Udine città del Tiepolo, Le Tre Venezie editoriale, 2012 - € 10,00

 

MUSEO ETNOGRAFICO, ARTI E TRADAZIONI POPOLARI

Museo Etnografico del Friuli. Collezioni e percorsi nelle tradizioni culturali di un popolo, a cura di T. Ribezzi, ed. Associazione Udinese amici dei musei dell'Arte, Udine 2018 - € 10,00

In Luce. Storia, arte e simbologia dell'illuminazione, a cura di T. Ribezzi, Udine 2016 - € 10,00

Il lavoro in bosco. Le tecniche, gli attrezzi, i boscaioli, a cura di P. Piussi, T. Ribezzi, Udine 2013 - € 8,00

Il trasporto del Legno. Tecniche tradizionali, a cura di A. Martinis, P. Piussi, T. Ribezzi, ed. Comune di Udine, 2017 - € 8,00

Lea D’Orlandi artista ed etnografa, catalogo della mostra, a cura di Tiziana Ribezzi, Udine 2009 - € 9,00

Ori e Rituali. I preziosi della Collezione Perusini, catalogo della mostra, a cura di Tiziana Ribezzi, Udine 2008 - € 10,00

Segni della devozione. Materiali dalla collezione Ciceri, a cura di T. Ribezzi, ed. Comune di Udine 2005 - € 10,00

Ori e tesori d'Europa: Mille anni di oreficeria nel Friuli Venezia Giulia, a cura di Giuseppe Bergamini, Electa 1992 - € 25,00

 

RISORGIMENTO-CONFLITTI MONDIALI

L'offensiva di Carta. La Grande Guerra illustrata dalla Collezione Luxardo al fumetto contemporaneo, a cura di Giovanni Durì, Luca Giuliani, Anna Villari. - Udine: Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2017 - € 37,00

Memoria e memorie di patrioti friulani: musica teatro immagini, a cura di Tiziana Ribezzi e Daniela Vedovato, ed. Comune di Udine, 2004 - € 4,00

Dopo Campo Formio: 1797-1813 l'età napoleonica a Udine, a cura di Tiziana Ribezzi, testi di Gabriella Bucco, Liliana Cargnelutti, Laura Cerno - ed. Biblioteca dell'immagine, Pordenone 1997 - € 15,00

E-MAIL Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO CULTURA E ISTRUZIONE (COMUNE DI UDINE)

Antonio Impagnatiello

 

MUSEI DEL CASTELLO

(Galleria d'Arte Antica, Museo Archeologico, Museo Friulano della Fotografia, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe, Museo del Risorgimento, Raccolte Numismatiche, Gipsoteca, Armeria Antica)

Piazzale Patria del Friuli 1 33100 Udine

telefono +39 0432 1272591

e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Responsabile del Coordinamento Scientifico: Vania Gransinigh

 

MUSEO ARCHEOLOGICO - Curatrice: Paola Visentini Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

MUSEO FRIULIANO DELLA FOTOGRAFIA - Curatrice: Silvia Bianco

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DIPARTIMENTO DI STAMPE E DISEGNI - Curatrice: Silvia Bianco

GIPSOTECA - Curatrice: Silvia Bianco Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RACCOLTE NUMISMATICHE - Curatrice: Vania Gransinigh Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

MUSEO DEL RISORGIMENTO - Curatore: Fabio Franz

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GALLERIA DI ARTE ANTICA - Curatori: Vania Gransinigh e Fabio Franz

ARMERIA ANTICA - Curatore: Pamela Pielich

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via Grazzano 1 33100 Udine

telefono: +39 0432 1272920

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Curatrice: Pamela Pielich

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Responsabile del Coordinamento Scientifico: Vania Gransinigh

 

CASA CAVAZZINI (MUSEO D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA)

via Cavour 14 33100 Udine

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Curatrice: Vania Gransinigh Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

GALLERIE DEL PROGETTO (PALAZZO VALVASON MORPURGO)

via Savorgnana 12 33100 Udine

telefono +39 0432 1273742

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Curatrice: Silvia Bianco Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. +39 0432 1273742 / 1273719

Responsabile del Coordinamento Scientifico: Vania Gransinigh

 

MUSEO FRIULANO DI STORIA NATURALE – Direzione e Amministrazione

via Cecilia Gradenigo Sabbadini 32 33100 Udine

telefono +39 0432 1273211

e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Responsabile del Coordinamento Scientifico: Paola Visentini

 

SEZIONE DI PALETNOLOGIA E ANTROPOLOGIA - Curatrice: Paola Visentini
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SEZIONE DI ENTOMOLOGIA - Curatore: Paolo Glerean

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SEZIONE DI ZOOLOGIA

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SEGRETERIA – Cristina Picili

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I Civici Musei di Udine comprendono un’articolata rete di siti museali: ecco le schede di approfondimento sulle singole realtà.

Elenco documenti da poter scaricare

Museo Archeologico

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Museo della Fotografia

Museo del Risorgimento

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La Galleria d’Arte Antica di Udine occupa il piano nobile dell'attuale Castello costruito nel XVI secolo, dopo il terremoto del 1511 che distrusse il preesistente edificio di epoca medievale.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso dodici sale rispettando un ordine cronologico nella presentazione delle opere e, per quanto possibile, ricostruendo la storia urbanistica della città e restituendo il processo di accrescimento storico delle collezioni.
Esse si compongono di dipinti e sculture risalenti al periodo che va dalla metà del XIV agli inizi del XIX secolo.

Ad un primo nucleo di dipinti eseguiti su commissione pubblica per arredo delle sedi del potere politico o provenienti dalle chiese della città a seguito delle soppressioni degli Ordini religiosi e giunti in museo subito dopo la sua fondazione, se ne sono aggiunti altri acquisiti nell'Ottocento grazie a donazioni private.

Successivamente, soprattutto nel corso del Novecento, si è provveduto ad operare nuovi acquisti con lo scopo di integrare, completare e rendere organiche le raccolte dal punto di vista storico-artistico secondo moderne politiche di accrescimento.

L’ultima sala, la XIII, è riservata a piccoli progetti espositivi temporanei. 

Percorsi

Sala I.

In queste prime sale le opere esposte permettono di ricostruire visivamente lo sviluppo storico e urbanistico della città di Udine nel corso dei secoli, dal Medioevo fino alla caduta della Serenissima Repubblica di San Marco avvenuta nel 1797 documentando, nello specifico, il passaggio dall'età patriarcale al dominio veneziano instauratosi nel 1420.

Alcuni affreschi risalenti alla metà del XIV secolo e staccati da edifici cittadini, testimoniano gli esiti toccati dalla pittura in Friuli nel periodo di rinnovamento seguito all'intervento di Vitale da Bologna nella Cappella di San Nicolò all'interno del Duomo cittadino tra il 1348 e il 1349.
La cultura figurativa udinese, ancora attardata su forme arcaizzanti, si aggiorna in quest'epoca sui modelli popolareschi e fortemente espressivi importati dal pittore emiliano.

In questa sala è possibile ammirare alcune decorazioni realizzate originariamente per palazzo Antonini-Perusini a Udine e venute alla luce dopo i crolli causati dai bombardamenti nel 1945. Esse presentano scene di vita in campagna e raffigurano attività connesse con il trascorrere delle stagioni in riferimento ai temi trattati dalla corrente del Gotico cortese di cui l'ignoto pittore che le dipinse era evidentemente a conoscenza.

01 Pannello Sala I OA 483 Scuola emiliano friulana

Percorsi

Sala II.

Le opere in collezione consentono di raccontare anche la storia di Udine attraverso i cambiamenti architettonici che la città ha subito nel corso del tempo.

Il primo centro abitato, sviluppatosi presso il colle del Castello, a partire dal XIII secolo si è ampliato e si è dotato di sistemi difensivi che nel XV secolo sono arrivati a comprendere cinque cerchie murarie. La sua espansione si è accompagnata al sorgere di nuovi edifici e al rinnovamento di costruzioni preesistenti.
Testimonianze di antiche costruzioni non più esistenti sono il frammento con le Storie di Troia, proveniente dalla prima Loggia comunale in via Manin ai piedi del colle del Castello, e la Crocefissione e storie della Vergine che adornava una casa privata nel centro storico.

Dopo il 1420, con la dominazione veneziana, sono stati edificati i principali monumenti affacciati su piazza Contarena oggi piazza Libertà (Loggia del Lionello, Loggia di San Giovanni e Torre dell’Orologio), che vediamo rappresentati nelle due vedute settecentesche di Francesco Maggiotto e Ulderico Moro.
La pianta prospettica di Udine, attribuita a Joseph Heintz il Giovane e donata dal conte Francesco di Toppo, ci restituisce inoltre una veduta complessiva di come doveva essere la città prima della metà del XVII secolo.

02 Pannello Sala II OA 65 Heintz J

Percorsi

Sala III.

A seguito delle soppressioni napoleoniche e post-unitarie giunsero in museo dipinti provenienti da chiese o istituti religiosi udinesi. Molte di queste opere sono testimonianze dello sviluppo delle arti nel Rinascimento.

In Friuli nel secondo Quattrocento le commissioni principali erano affidate ad artisti che lavoravano sia come pittori che come scultori e questa duplice formazione si rifletteva nelle loro opere.
È il caso di Domenico Mioni da Tolmezzo, di cui è qui esposta la Madonna con Bambino e santi proveniente dal Duomo di Udine. Malgrado ci sia un tentativo di aggiornamento nella concezione dello spazio, le figure appaiono immobili e concepite come sculture.

Un importante apporto al rinnovamento dell’arte locale fu dato dal collocamento nella chiesa di San Pietro Martire della pala con il Sangue di Cristo del celebre pittore veneziano Vittore Carpaccio. Quest’opera lasciò un segno profondo in Giovanni Martini, a capo di una delle botteghe più produttive della regione e autore della lunetta qui esposta.

Molto ricettivo delle novità giunte dalla laguna fu poi Girolamo di Bernardino da Udine, che realizzò la tavola con l’Incoronazione della Vergine.
L’opera si trovava un tempo nella chiesa di San Francesco, nello specifico in una delle cappelle laterali costruite tra Quattro e Seicento. Il convento francescano nel XVIII secolo divenne sede dell’ospedale cittadino e dopo il trasferimento dei frati presso la chiesa del Carmine, le pale d’altare divennero proprietà dell’ospedale stesso. Dopo i bombardamenti del 1945, esse furono ricoverate nel museo di Udine.

Per una confraternita udinese successivamente soppressa, quella dei Calzolai, fu infine realizzata la grande Annunciazione, opera del pittore Martino da Udine noto come Pellegrino da San Daniele, uno degli esponenti del pieno Rinascimento friulano.

03 Pannello Sala III OA 80 Carpaccio

Percorsi

Sala IV.

In questa sala sono esposte opere che abbellivano i principali edifici della città, sedi del potere politico. Si tratta di tele di grande formato che celebrano il buon governo di Venezia sul Friuli.

Dall’antico Palazzo comunale proviene la Crocifissione e santi di Andrea Bellunello realizzata nel 1476, primo dipinto di commissione pubblica voluto dal Luogotenente veneto Jacopo Morosini, rappresentante della Serenissima in Friuli.

Dopo il terremoto del 1511, per dare maggior importanza alla Loggia del Lionello, si affidò la sua decorazione ai più importanti artisti del periodo. Tra questi vi era Giovanni Antonio de' Sacchis detto il Pordenone che nel 1516 venne pagato per una sua Madonna con il Bambino e angeli musicanti, conosciuta proprio come Madonna della Loggia.

Allievo e genero del Pordenone fu Pomponio Amalteo, autore del Redentore in Gloria, i santi Marco, Giorgio e Lorenzo, il Luogotenente Girolamo Mocenigo e tre deputati della città, uno dei grandi quadri realizzati per le sale del Castello tra Cinque e Seicento. A lui si riferisce anche l’Ultima Cena, originariamente collocata nel Duomo cittadino.

04 Pannello Sala IV OA 99 Bellunello

Percorsi

Sala V.

All'inizio del Novecento il primo nucleo delle raccolte museali si arricchì di importanti acquisti, donazioni e lasciti testamentari.

Nel 1900 furono comprati alcuni pezzi dalla ricca e importante collezione Cernazai, come il Ritratto di una contessa Porcia qui esposto, messa all’asta nell’ottobre di quell’anno e oggi per la gran parte dispersa.

Nel 1906 giunse in museo la collezione di Antonio Joppi, morto quell’anno e fratello del noto Vincenzo cui è attualmente dedicata la Biblioteca civica. Tale collezione si componeva principalmente di opere di piccolo formato, tra cui molte tavolette su fondo dorato e soggetto devozionale di scuola veneto-cretese.

Dopo la parentesi della prima guerra mondiale, nel 1919, arrivò a Udine la raccolta fiorentina di Giuliano Mauroner, alla quale appartenevano alcuni dipinti di scuola toscana qui esposti.

Infine, come già nell’Ottocento, anche nella prima metà del secolo successivo entrarono a far parte delle raccolte cittadine opere provenienti da istituti religiosi e laici soppressi: dalla Casa secolare delle Zitelle proviene per esempio il Ritratto di Rinoldo de Rinoldi, attribuito a Francesco Torbido.

05 Pannello Sala V OA 581 Scuola cretese

Percorsi

Sala VI.

Il museo fondato nel 1866 e originariamente collocato a Palazzo Bartolini fu trasferito in Castello nel 1906, in occasione dei 40 anni dall’annessione del Friuli all’Italia.
Dell’allestimento nella nuova sede sono testimonianza i dipinti collocati in questa sala. Si tratta di alcune acquisizioni ottocentesche, come le due opere di Alessandro Maganza e di suo figlio Giambattista, donate per lascito testamentario dalla contessa Cecilia Sabbatini Gradenigo. 

Una delle cinque stanze, di cui si componeva il percorso, ospitava le grandi tele celebrative provenienti dal Palazzo comunale come la Dedizione di Udine a Venezia di Palma il Giovane.
In un’altra stanza si trovava inoltre il San Francesco riceve le stimmate, attribuito al Caravaggio e giunto in museo nel 1911.

06 Pannello Sala VI OA 91 Palma il Giovane

Percorsi

Sala VII.

I dipinti qui esposti sono acquisizioni novecentesche e risalgono al XVII secolo, un periodo che risultava ancora poco rappresentato nella collezione del museo all’epoca della sua apertura in Castello nel 1906.

Essi visualizzano il cambiamento che nel corso di quel secolo caratterizzò l’arte a Venezia e, di conseguenza, quella friulana.
Responsabili di tale mutamento furono alcuni pittori “stranieri”, tra i quali i due genovesi Bernardo Strozzi e Giambattista Langetti. Del primo è esposta la Berenice, appartenente alla collezione dell’ospedale e prima ancora alla contessa Olga di Brazzà. Il secondo è autore di Frine tenta Senocrate, donato nel 1970 dall’Associazione udinese Amici dei Musei.

Entrambi questi artisti si facevano portatori delle novità apprese nella propria città d’origine, dove erano transitati due dei più importanti pittori fiamminghi del periodo, prima Pieter Paul Rubens e in seguito il suo allievo Antoon van Dyck. Quest’ultimo con i suoi ritratti lasciò un segno profondo sui colleghi genovesi, come dimostrano le quattro grandi tele qui esposte, donate al museo nel 1889 da Paolina Cumano, moglie dello studioso friulano Gaetano Perusini.

Nella seconda metà del secolo giunsero a Venezia anche artisti dal sud e dal centro Italia, tra cui il lucchese Pietro Ricchi. Egli nel 1670 si trasferì a Udine, dove rimase fino alla morte avvenuta cinque anni dopo e dove lavorò per la chiesa della Beata Vergine del Carmine.
In questa occasione realizzò anche quattro pale, oggi nella collezione dell’ospedale e depositate in museo. Una di esse, raffigurante Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, è collocate in questa sala.

07 Pannello Sala VII OA 547 Strozzi

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Sala VIII.

Nella seconda metà del Seicento le arti in Friuli furono interessate da un rinnovamento che si deve soprattutto al pittore Antonio Carneo.

Giunto dalla vicina Concordia Sagittaria a Udine nel 1667, Carneo rimase in città per diversi anni, ospite del conte Giambattista Caiselli. Per lui eseguì diversi dipinti, offerti in cambio di vitto e alloggio: alle raccolte Caiselli appartennero sicuramente, come tramandato dai documenti, il Giramondo e la Vecchia in meditazione, ma probabilmente anche le due Allegorie, raffiguranti l’Inverno e l’Autunno, passate in collezione Solari e donate al museo nel 1985.

Durante il suo periodo udinese, Carneo ottenne commissioni sia pubbliche che private.
Per le sale del Castello egli realizzò le due grandi tele qui esposte, che rappresentano la richiesta di protezione alla Madonna da parte del Luogotenente e dei deputati di Udine. In questi dipinti è osservabile una maggiore attenzione al ritratto che restituisce anche l’aspetto psicologico dei personaggi.

Il genere del ritratto ha una particolare fortuna in questo periodo, non solo grazie al Carneo, autore tra gli altri del Ritratto di gentiluomo e di quello di Ferdinando di Prampero, ma anche agli udinesi Fulvio Griffoni, Ritratto di Nicola Dragoni con il figlio, e Sebastiano Bombelli, di cui in questa sala si possono osservare tre opere, tra cui l’Autoritratto.

08 Pannello Sala VIII OA 452 Carneo

Sala IX.

La sala è dedicata a Nicola Grassi, pittore carnico di formazione veneziana, attivo nella prima metà del XVIII secolo.

Le sue opere, presenti anche in numerose chiese della Carnia, sono prevalentemente di soggetto biblico; i dipinti qui esposti raccontano episodi tratti dall’Antico Testamento.
Giacobbe discopre il pozzo e Rebecca al pozzo erano originariamente collocati, insieme ad altre due tele del Grassi e del Tiepolo, in un palazzo udinese sito in via Marinoni e, dopo una serie passaggi in collezioni private, sono stati acquistati dai Musei di Udine nel 1999.

Provenienti dalla collezione Ciceri sono le due tele raffiguranti Agar e l’angelo e Giuda e Tamar, opere che risentono dell’influsso della corrente veneziana di Piazzetta e Bencovich.
Grazie al lascito testamentario di Andreina Nicoloso Ciceri in memoria del marito Luigi, nel 2000 si sono potute acquisire le loro preziose raccolte artistiche ed etnografiche che costituiscono uno dei lasciti più significativi per la storia dei Musei udinesi.

09 Pannello Sala IX OA 866 Grassi

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Sala X.

Nel Settecento a Udine le imprese decorative più importanti si devono alla commissione di due famiglie veneziane, i Manin e i Dolfin.

Alla famiglia Manin apparteneva Ludovico, l’ultimo doge di Venezia, che vediamo qui in un ritratto di Pietro Longhi, donato dalla contessa Giuseppina Manin nel 1954.

Dolfin invece furono gli ultimi due patriarchi di Aquileia: Dionisio, il più anziano, fece rinnovare il palazzo patriarcale e chiamò a Udine, tra gli altri, il più celebre artista veneziano del periodo, Giambattista Tiepolo.
Egli, anche dopo il suo rientro a Venezia, continuò a mantenere i rapporti con Dionisio e con il nipote di costui Daniele, che gli commissionò due pale d’altare, il San Francesco di Sales e l’Angelo custode, per la chiesa di Santa Maria Maddalena dei Filippini, giunte in museo in seguito alle soppressioni ottocentesche.
Daniele, come lo zio, favorì lo sviluppo delle arti a Udine ottenendo alcuni lavori da artisti importanti, tra i quali Jacopo Guarana: a lui fu affidata la pala per l’altare del profeta Daniele nella chiesa di San Francesco, che fu collocata di fronte all’Adorazione dei magi di un altro protagonista dell’arte friulana del XVIII secolo, Nicola Grassi.
Come tutte le opere provenienti da San Francesco e divenute proprietà dell’Ospedale, le due pale furono depositate in museo nel 1945.

Altre importanti famiglie nobili furono committenti di dipinti di pregio: lo stesso Tiepolo per i conti Caiselli realizzò la grande tela da soffitto La Virtù e la Nobiltà trionfano sull’Ignoranza, mentre per Antonio di Montegnacco dipinse, probabilmente in collaborazione con il figlio Giandomenico, il Consilium in arena.
Il primo dipinto fu sequestrato dalla polizia in seguito al tentativo di esportazione illegale da parte del suo proprietario Franco Caiselli e quindi depositato in museo; il Consilium divenne invece proprietà dei De Rubeis che lo donarono all’istituzione cittadina.

Sala X DSC 2345 LM 2019

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Sala XI.

Il primo nucleo delle collezioni di arte antica si arricchì nel 1919 del lascito testamentario di Giuliano Mauroner (1846-1919), originario di Tissano di Santa Maria la Longa in Friuli.
Dopo gli studi di medicina a Padova e a Napoli, egli si recò a Parigi per perfezionare la propria formazione professionale; qui conobbe la sua futura moglie Eugenia Desalay con la quale si trasferì a Firenze.
Proprio nel capoluogo toscano si dedicò alla passione collezionistica, grazie ai contatti con l’ambiente antiquariale cittadino.
La collezione Mauroner, ricca ed eterogenea nella sua composizione, rispecchia i gusti del suo proprietario che spaziavano dalla pittura alle sculture antiche, dalle arti applicate alle armi fino agli strumenti musicali.

Dal punto di vista artistico la raccolta è formata da circa una settantina di dipinti e sculture che coprono un periodo che va dal Medioevo al Barocco, con una preferenza per il XVI e XVII secolo. In questa sala sono esposti alcuni ritratti compiuti tra Seicento e primi decenni del Settecento di varia provenienza: dalla scuola fiamminga ad autori napoletani, romani, lombardi e genovesi, tutti di grande qualità esecutiva.

Accanto ad essi troviamo la grande tela degli artisti toscani Ridolfo Biagordi e Michele di Ridolfo del Ghirlandaio, raffigurante l’Adorazione dei pastori, e il Paesaggio di Sebastiano e Marco Ricci. Inoltre, di carattere mitologico, possiamo ammirare il piccolo dipinto con il Giudizio di Paride del pittore spagnolo Juan del Juanes e i bozzetti Minerva che accoglie le Virtù e il Sacrificio di Minerva di Giovanni Coli e Francesco Ghepardi, preparatori per la decorazione di alcuni scomparti sul soffitto della Libreria di San Giorgio Maggiore a Venezia.

11 Pannello Sala XI OA 110 Ghirlandaio

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Sala XII.

La storia delle collezioni di arte antica è legata alla fondazione del Museo Civico, inaugurato il 13 maggio 1866. A quell’epoca il museo, inteso come luogo di memoria collettiva della comunità e della sua identità locale, trovava collocazione a palazzo Bartolini, oggi sede della Biblioteca Civica, e riuniva in modo indifferenziato le raccolte scientifiche con quelle d’arte.

In questa sala troviamo un nucleo di dipinti realizzati da artisti che, dal Neoclassicismo al Romanticismo, illustrano una cultura figurativa ancora apprezzata a livello locale nella seconda metà dell’Ottocento.

Complessivamente, emerge la volontà da parte del nuovo museo di aggiornare ciò che era pervenuto in passato con un’apertura alla contemporaneità.
Ciò fu possibile grazie alla generosità di donatori, come gli eredi dell’artista Ascanio di Brazzà e della sorella di Giovanni Andrea Darif, ad acquisti come alcune opere di Odorico Politi o alla soppressione della chiesa di Santo Spirito testimoniata dai dipinti di Michelangelo Grigoletti.

Oltre a queste opere, chiudono il percorso, due importanti tele: La famiglia dell’ingegner Lavagnolo di Giovanni Pagliarini, pervenuto nel 1910, e il Diluvio di Filippo Giuseppini, acquistato già nel 1836.

12 Pannello Sala XII OA 283 Politi

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Sala XIII.

Sala riservata a piccoli progetti espositivi temporanei.

13 Pannello Sala XIII OA 259 Politi

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IL SALONE DEL PARLAMENTO.

Situato al centro del piano nobile del castello, il Salone del Parlamento, così chiamato in quanto qui si riuniva il Parlamento della Patria del Friuli, organo consultivo formato da membri del clero, della nobiltà e delle comunità, è una vera e propria antologia della pittura friulana dalla metà del ‘500 a tutto il ‘700. Gli affreschi che decorano interamente le pareti dell’ampio ambiente eseguiti da Pomponio AmalteoGian Battista Grassi e Francesco Floreali tra la fine del XVI e la fine del XVIII secolo, esaltano ad un tempo valori laici e religiosi e sono allusivi al ruolo di Udine e della Patria del Friuli nel contesto della Repubblica Veneta. Appartiene invece a Giovanni Battista Tiepolo l'esecuzione del fregio della parete minore meridionale, che riprende nello spirito il corteo di armati eseguito dal Floreani, e l'esecuzione di quattro coppie di putti reggenti un clipeo sopra gli ovali delle finestre.

Il salone del parlamento

Il Museo del Risorgimento, ubicato al piano terra del castello nell’ala ovest, propone un percorso atto ad illustrare gli avvenimenti di storia locale dalla caduta dello Stato Veneto nel 1797 sino agli anni successivi all’annessione del Friuli all’Italia nel 1866.

Le collezioni si sono costituite per lasciti privati e di associazioni (Società Veterani e Reduci delle Patrie Battaglie, fondo “Fantoni”) e accolgono anche reperti della Grande Guerra. Il fondo librario e l’emeroteca “Luxardo” ora sono accolti nella Biblioteca.

Dopo decenni di chiusura il Museo è stato riaperto al pubblico nel marzo del 2013 con un allestimento innovativo corredato da filmati e supporti multimediali. L’itinerario è articolato in cinque sale di cui una dedicata alla storia dei patrioti friulani durante l’epopea garibaldina.

Ingresso Museo del Risorgimento


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Sala 1.La caduta dello Stato Veneto e le occupazioni francesi

Il percorso espositivo, dopo una riflessione sul significato della parola Risorgimento, illustra la situazione della crisi del 1797 che portò alla caduta della Repubblica di Venezia con la conseguente invasione francese. La storia di questi avvenimenti, che culminarono col Trattato di Campoformido, è raccontata attraverso l’esposizione di materiali eterogenei: dal ritratto dell’ultimo Doge di Venezia, al busto di Napoleone, a stampe di battaglie sino alla mappa della Patria del Friuli.

sala rappresentante la caduta dello stato veneto e le occupazioni francesi

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Sala 2.Il regno italico e gli anni della Restaurazione

La seconda sala propone un ricco itinerario per spiegare gli episodi storici seguenti che accaddero in Friuli: la dominazione austriaca, l’annessione al Regno Italico, l’età della Restaurazione, l’annessione a provincia del Lombardo-Veneto. Il percorso prosegue con i moti insurrezionali del 1848 – 49, sino al cammino verso l’Italia unita. Tra gli oggetti esposti, documenti amministrativi della dominazione asburgica e francese, della massoneria e delle società segrete, oltre al pregevole vessillo di Osoppo, testimonianza dell’evento più significativo delle vicende insurrezionali in Friuli.

La sala con il vessillo del Forte di Osoppo

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Sala 3.Il cammino per l’annessione all’Italia

L’itinerario ripercorre le vicende che hanno portato il Friuli all’annessione al Regno italico nel 1866: dai moti insurrezionali di Navarons e di Majano del 1864 sino alla terza guerra di indipendenza. Tra materiali esposti cimeli, fra cui divise garibaldine di Andreuzzi e Cella, corrispondenza di Mazzini, il busto di Caterina Percoto, scrittrice friulana che descrisse nelle sue prose le condizioni contadine del tempo. Materiali illustrano il ruolo delle donne nel Risorgimento friulano e le difficoltà del territorio dopo il 1866 quando Quintino Sella venne nominato commissario regio per riorganizzare la provincia e affrontare i diversi problemi.

sala rappresentante il cammino per l’annessione all’Italia

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Sala 4.Stampa, satira e censura

Questa sala offre al visitatore la visione di pubblicazioni d’epoca dai Giornali di scienze, lettere ed arti di tradizione illuminista,alle Gazzette di carattere filo-governativo, agli almanacchi, ai catechismi popolari, fino alla stampa interna di circoli e associazioni di stampo politico. Sono esposti inoltre fogli di carattere umoristico con satire caricaturali, tra cui un giornaletto divertente, manoscritto ed acquerellato "Le ore di ozio".

sala della stampa, satira e censura

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Sala 5.La costruzione di un eroe. Il mito garibaldino

La sala tematica sviluppa al suo interno diversi argomenti come la ricostruzione del mito di Giuseppe Garibaldi, l’epopea dei Mille e l’elenco dei friulani che parteciparono alla spedizione, attraverso cimeli e pannelli didascalici. Si prosegue con una riflessione sulla memoria degli eroi attraverso l’istituzione della Società Friulana dei Veterani e Reduci delle Patrie Battaglie e l’edificazione dei monumenti patriottici con l’esposizione di bozzetti scultorei, dipinti e documenti. L’ultima parte della sala è dedicata, attraverso apparati didattici, alla particolare situazione politica e sociale del Friuli nel primo decennio di annessione all’Italia, prima dell’entrata in guerra.

sala del mito garibaldino

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06.Carceri

Il percorso al museo del Risorgimento comprende anche una piccola saletta che ricostruisce l’ambiente carcerario del Castello durante i moti insurrezionali. Durante l’età austriaca, soprattutto tra l’armistizio di Villafranca e la fine dei moti friulani, molti sono i detenuti politici che vengono imprigionati nelle carceri del Castello.

Questi ambienti, posti al pian terreno e sotterraneo nell’ala sud-ovest, vennero utilizzati con questa destinazione d’uso sin dall’epoca patriarcale e veneziana.

Durante il periodo risorgimentale pare che anche alcune stanze a sud del mezzanino fossero adibite a celle come è testimoniato dalle grosse inferriate poste alle finestre. Esiste anche una testimonianza dell’epoca, quella di Maria Agosti Pascottini richiusa in una di queste celle e condannata a sei anni di carcere duro per aver aiutato e nascosto dei patrioti. Le carceri sono abitualmente chiuse al pubblico.

sala delle carceri

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07.Diorama Battaglia di Montebello

La battaglia combattuta a Montebello il 20 maggio 1859, preludio dell’unificazione d’Italia, è raffigurata nel diorama (plastico) in scala ridotta in una sala adiacente all’ingresso delle carceri.

L’ambientazione in scala, realizzata da Fabio Fiorentin ed Enrico Zamparutti in tre anni di lavoro, fu pensata in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. L’utilizzo di miniature in piccola scala ha consentito di ricomporre su una superficie di circa 6 mq quasi l’intero campo di battaglia che si estendeva per circa dieci chilometri, così da offrire una rappresentazione delle dimensioni delle unità coinvolte nello scontro e dei luoghi attraversati dai combattimenti.

Diorama della battaglia combattuta a Montebello

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