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Der Leichenwagen von Erzherzog Franz Ferdinand

Die Kuratoren der Städtischen Museen von Udine haben die Provenienz des Leichenwagens, der sich seit 1931 im Besitz der Gemeinde Udine befindet und in den Depots des Friaulischen Museums für Volkskunde aufbewahrt wird, durch eingehende Archivforschung rekonstruiert. Es scheint sich um denselben Wagen zu handeln, der am 2. Juli 1914 den Leichnam des Erzherzogs Franz Ferdinand von Habsburg transportierte, als die Stadt Triest dem österreichisch-ungarischen Thronfolger in den aufgewühlten Tagen, die die gesamte Region und ganz Europa nach dem Attentat von Sarajevo in den Abgrund des Ersten Weltkriegs führten, die historische Ehre erwies. Die Leitung der Städtischen Museen von Udine hofft, dass die Kutsche mit Hilfe einiger Mäzene bald restauriert werden kann.

Casa della Confraternita (Schloss) - Ausstellung mit freiem Eintritt - Dezember 2025

Vom 6. bis 21. Dezember 2025 findet in der Casa della Confraternita (bergauf in Richtung Burg von Udine) die Ausstellung Un ponte di colori (Eine Brücke aus Farben) statt, kuratiert von Consolato Praticò, mit Werken des Künstlers Michele Praticò (1951-2022). Un ponte di colori (Eine Brücke aus Farben) Ausstellung kuratiert von Consolato Praticò Werke von Michele Praticò Casa della Confraternita (Piazzale della Patria del Friuli, Udine) 6. bis 21. Dezember 2025   Freier Eintritt   Öffnungszeiten: 10.30–12.30 Uhr 14.30–18.00 Uhr.     Un ponte di colori (Eine Brücke us Farben) ist eine Ausstellung zeitgenössischer Kunst, die aus dem Wunsch entstanden ist, durch die universelle Sprache der bildenden Kunst einen Dialog zwischen Kulturen, Generationen und künstlerischen Sensibilitäten zu schaffen. Die Initiative hat eine besonders bewegende Bedeutung, da sie drei Jahre nach seinem Tod in Udine dem Andenken des Künstlers Michele Praticò gewidmet ist. Die ausgestellten Werke erzählen von Liebe, Erinnerung und Verbundenheit und verwandeln persönliche Erinnerungen in eine universelle Botschaft der Hoffnung, des Dialogs und der Wiedergeburt.  

Il Presepio e l'espressione artistica della Natività

Museo Etnografico del Friuli Palazzo Giacomelli via Grazzano 1 Udine Il Presepio e l'espressione artistica della Natività (Die Krippe und der künstlerische Ausdruck der Geburt Christi) Ausstellung organisiert und kuratiert von der Associazione Presepistica Italiana APS in Zusammenarbeit mit den Städtischen Museen von Udine vom 5. Dezember 2025 bis zum 11. Januar 2026 Donnerstags 10:00 - 14:00 Uhr Freitags, Samstags und Sonntags 10:00 - 18:00 Uhr Am 25. Dezember 2025 und 1. Januar 2026 geschlossen Info und Tickets Meisterhandwerker und Goldschmiede und Künstler, darunter Maestro Giorgio Celiberti (Neues Leben), laden uns ein, über die Bedeutung der Geburt Christi in der heutigen Zeit nachzudenken. Vernissage 5. Dezember 2025 11 Uhr

Marcello D'Olivo. Architetto del mondo in Friuli Venezia Giulia

4 dicembre 2021 - 30 aprile 2022

Castello di Udine

Orari e biglietti

In occasione del centenario della nascita, il Comune di Udine rende omaggio a Marcello D’Olivo: “lavoratore della matita”, artista, architetto, urbanista e progettista visionario.

Dal 4 dicembre 2021 al 30 aprile 2022, il Salone del Parlamento del Castello di Udine e le sale adiacenti ospiteranno una mostra tra architettura e arte, linee e disegni che raccontano D’Olivo, il suo pensiero, l’amore per la natura e la grande creatività.

L’esposizione, dal titolo “Marcello D’Olivo, architetto del mondo in Friuli Venezia Giulia”, curata da Silvia Bianco e Bernardino Pittino, presenta l’architetto che, durante i quarantacinque anni di carriera, progettò quasi 400 architetture, lavorò in tutto il mondo, si trasferì più volte in diverse città, pur rimanendo legato affettivamente alla sua terra d’origine.

Con l’intenzione di mettere in luce l’importanza del rapporto con la nostra regione, sono stati raccolti numerosi progetti realizzati e non, soprattutto risalenti ai primi anni di attività.

L’archivio D’Olivo, conservato dai Civici Musei presso le Gallerie del Progetto, è la fonte per presentare alcune delle architetture e dei piani urbanistici, non realizzati e poco conosciuti: schizzi e disegni tecnici realizzati a matita, pastello e china, presentano la visione di D’Olivo del territorio friulano.

Le opere realizzate, invece, sono esposte attraverso le fotografie. Le immagini storiche conservate sempre nell’archivio D’Olivo, propongono il cantiere e gli edifici subito dopo la loro costruzione, mentre, da una collaborazione con il Circolo Fotografico Friulano, nascono le fotografie delle architetture doliviane oggi.

La natura e l’artificio, il disegno e il segno sono componenti essenziali per questa personalità non solo in campo architettonico ma anche nel settore grafico e pittorico, come si rinviene nei disegni su carta e su tela esposti, appartenenti a collezioni private. In mostra galli, cavalli e tori, i pensatori e naturalmente gli alberi che d’Olivo non si stancava mai di disegnare e rapportare anche al costruito, all’artificio.

Grazie alla collaborazione con il Centro Friulano Arti Plastiche, di cui D’Olivo fu socio, la mostra si apre alla città con l’esposizione diffusa “Rileggere D’Olivo”: un percorso attraverso i “luoghi mancati” di D’Olivo. A Udine, in prossimità delle zone nelle quali l’architetto realizzò i progetti poi non realizzati (viale Venezia, piazzale Osoppo, via Leonardo da Vinci, via Bariglaria e l’autostazione), vengono collocate, nel corso del mese di dicembre, cinque installazioni che verranno arricchite in loco dagli artisti con interpretazioni pittoriche.

Questa mostra è realizzata in collaborazione con il Circolo Fotografico Friulano e il Centro Firulano Arti Plastiche, con il patrocinio dell'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti, e conservatori della provincia di Udine.

Sponsor Tecnico: Impresa Costruzioni Del Bianco

 Stiamo realizzando il CATALOGO della mostra. Se siete interessati alla pubblicazione inviate una mail a Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein!, vi contatteremo appena sarà disponibile.