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Il trasporto del legno. Tecniche tradizionali

Il trasporto del legno. Tecniche tradizionali 
di Arrigo Martinis, Pietro Piussi e Tiziana Ribezzi 

In questa pubblicazione pubblicata dal Museo Etnografico del Friuli, si affronta il tema dell’esbosco e delle tecniche di trasporto del legno, che tradizionalmente avveniva “per terra, per acqua e per aria”.
L’esbosco è la prima fase del trasporto, dal letto di caduta dell’albero fino al luogo da cui ha inizio lo spostamento del legname con altri mezzi. Per via di terra il trasporto avveniva a dorso d’uomo (o di donna) per trascinamento, con slitte, carri e animali da tiro, per gravità, lungo canali come le rìsine.
La fluitazione, grazie alla forza della corrente, è una tecnica di trasporto dei tronchi per via idrica di origini antichissime, effettuata su lunghe distanze. I corsi d’acqua costituivano, fino alla costruzione della rete ferroviaria, l’unica via percorribile per il legname. La zattera, formata da toppi, travi oppure tavole, era il mezzo con cui avveniva il trasporto del legname dal punto in cui il corso d’acqua consentiva la navigazione.
Il percorso delle zattere era lungo un centinaio di chilometri ed il viaggio aveva luogo in primavera, dopo le piene che segnavano lo scioglimento della neve, o in autunno. Si partiva da Socchieve, Ovaro, Arta o Dogna per raggiungere Latisana, possibilmente in giornata, se non subentravano ostacoli o incidenti.
Il trasporto per via aerea, indipendente dalle influenze del terreno e delle condizioni atmosferiche, consente al carico – generalmente di dimensioni contenute - di scorrere su una fune che congiunge il bosco con il piazzale di raccolta o di segheria: avveniva tramite filo a sbalzo o teleferica con il “sistema Valtellina”.

Presso il Museo la sala dedicata al “Lavoro in bosco” descrive le modalità con cui gli alberi venivano abbattuti, sramati, depezzati e scortecciati con i metodi tradizionali in uso fino alla metà del secolo scorso. La fase successiva del lavoro forestale riguarda come il legno così raccolto veniva trasportato, per essere poi lavorato e utilizzato.

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