Viaggio nella tradizione del vetro

Viaggio nella tradizione del vetro
Un’invenzione che ha cambiato il mondo
Oggetti & Contesti d’uso

Presso il Museo Etnografico del Friuli, nello spazio dedicato alle “Arti del vetro” è allestito un percorso sulla tradizione manifatturiera del vetro, materiale affascinante nelle sua storia e nella molteplicità delle sue funzioni e significati fra ieri e oggi.

Quando ci si occupa del vetro, spesso si esita a classificarlo poiché questo materiale tende a sfuggire a tutte le categorie. E’ una delle ragioni del suo fascino: esso non è né un vero e proprio solido, né un vero e proprio liquido ed è spesso descritto come “il quarto stato della materia”; per questo ha a lungo sconcertato gli scienziati, che non riuscivano a individuare al suo interno nessun tipo di struttura cristallina. È un materiale fragile, e questa è una delle sue principali debolezze, ma allo stesso tempo è anche durevole e flessibile, apprezzato in principio per la sua bellezza, solo successivamente impiegato per la sua utilità.

Il percorso espositivo pone l’attenzione sulla storia di questo materiale, presentandone le principali materie prime e le tecniche che si sono succedute nelle diverse epoche storiche. La storia del vetro viene illustrata con manufatti dell’antichità, oggetti della vita quotidiana, come dono portato da lontano, come elemento decorativo, come strumento professionale, come “bell’oggetto” di elevato pregio. Si parla anche delle diverse tecniche di lavorazione, come la pittura su vetro, la decorazione vetraria, la tradizione delle conterie.

La maggioranza dei pezzi esposti fa parte del lascito Ciceri. Altri beni, come le attrezzature farmaceutiche, sono di proprietà privata.

L’allestimento, che rientra nel progetto degli spazi museali a rotazione,
sarà aperto al pubblico dal 4 ottobre 2016 al 30 giugno 2017.