Questo sito si avvale di cookie tecnici, di cookie analitici e di altri cookie, anche di terze parti, necessari per il funzionamento, per interagire con social network e per usufruire di servizi offerti dal sito. Chiudendo questo banner o accedendo a un'altra pagina del sito acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Per saperne di piu'

Approvo

Ultimi post

  • “Medusa” di Galileo Chini è un'opera del 1906 che trovate a Casa Cavazzini. L'artista rappresenta la mitica creatura in tutta la sua mostruosità, a partire dal volto incorniciato da un groviglio di serpenti e dalle ali dispiegate che sostengono il capo sospeso in volo.
    Leggi tutto

  • L’ACQUA. SEGUIAMO IL SUO PERCORSO. Un itinerario per grandi e piccoli focalizzato sulle ampie valenze che ruotano intorno all’acqua. Acqua come risorsa; acqua fonte di sostentamento, acqua bene per l’uomo e le sue attività. Ma acqua anche nei suoi significati sacri e simbolici. L’appuntamento è per mercoledì 28 agosto alle ore 15 al Museo Etnografico del Friuli (ingresso libero).
    Leggi tutto

  • BUON FERRAGOSTO A TUTTI! Ferragosto era un’antica festa della Roma imperiale. Fu infatti istituita dall'imperatore Augusto nel 18 a.C. e traeva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso, dio della terra e della fertilità. Ma il 15 agosto si celebra anche l’Assunzione di Maria, una delle più antiche feste mariane. Questa Assunta, olio su Tela di Nicola Grassi (1862 – 1748) è esposta alla Galleria d’Arte Antica di Udine. L’opera era conservata nella Chiesa Maria Maddalena dei Filippini, demolita nei primi anni del Novecento.
    Leggi tutto

  • Il Museo Etnografico del Friuli conserva una importante raccolta di sculture lignee di circa 70 pezzi. Oggi potete ammirare alcune di queste opere ristrutturate nella sala ad esse dedicata.
    Leggi tutto

  • Ti trovi in città? Vieni a scoprire le nostre collezioni e a visitare le nostre mostre. Siamo aperti anche a Ferragosto! ;-) #MuseoArcheologico #GalleriaArteAntica #MuseodelRisorgimento #CasaCavazzini #MuseoEtnograficodelFriuli
    Leggi tutto

Biblioteca d'arteVISITE GUIDATE - MUSEO ARCHEOLOGICOVISITE GUIDATE - MUSEO ETNOGRAFICO DEL FRIULILABORATORI PER ADULTI - CASA CAVAZZINILABORATORI PER BAMBINI - MUSEO ARCHEOLOGICOLABORATORI PER BAMBINI - MUSEO ARCHEOLOGICOLABORATORI PER BAMBINI - MUSEO ETNOGRAFICO DEL FRIULIDalle mani del ceramista. Materiali in terracotta nel Friuli romanoPaolo Zanussi, dipinti e disegniValcellina Collection. Concorso Internazionale di Arte Tessile ContemporaneaFiori di ricami. Restaurate Camisole del ’700 (2)provaIl Palazzo comunale di Udine: scarica il volume Voi siete qui - You are here IMAGO LIGNEA Le sculture lignee Chiusura Biblioteca e Fototeca del Castello da cancellareChiusura Biblioteca d'arte e Fototeca dei Civici MuseiDIDATTICA: LA MERAVIGLIA DI CRESCERE INSIEME!OPEN DAYS PER INSEGNANTIVISITE E LABORATORI - GIUGNO 2019RACCONTARE IL TEMPO: LA TORRE DELL'OROLOGIONEL CUORE DI UDINE: LA LOGGIA DEL LIONELLOInscrittUdine
Notice: Undefined variable: mh_background in /var/www/html/joomla348/templates/ja_mono/html/layouts/joomla/content/masthead.php on line 39

Presentazione del volume “Marina Cons. un architetto, una donna” di Anna A. Lombardi

Design, allestimenti, ristrutturazioni, nuove edificazioni, architettura d’interni, con sconfinamenti nella moda, nell’arte, nella filosofia e nella tecnologia, e nella scrittura: sono questi gli ambiti in cui Marina Cons si è mossa liberamente per tutta la sua vita professionale. Un architetto, una donna. È forse questione di genere il vagare abilmente da una disciplina all’altra, o l’architettura è la “madre di tutte le arti”? E ancora: cultura umanistica contro cultura della specializzazione? Marina inizia a lavorare negli anni Ottanta e passa attraverso quasi tre decadi di storia dell’architettura. Il suo modo di lavorare si deve ascrivere a un preciso momento storico?
 
Il libro, che sarà presentato venerdì 20 maggio 2016 tra gli altri da Simonetta Daffarra e Luciano Celli,  non offre risposte a tali domande ma si limita al mettere in fila le esperienze professionali di Marina Cons nel mondo dell’architettura. Vi è raccolta tutta la sua produzione progettuale, dal 1990 al 2011: ottantadue progetti catalogati nel regesto, trentatré approfonditi in altrettante schede in ordine cronologico inverso, dal più recente al più vecchio e raggruppati per temi. Tutto corredato da un apparato iconografico quasi interamente inedito e molto eterogeneo, scelto spesso per la forza del segno o dei colori piuttosto che per l’obbligo di riportare con il dovuto rigore un progetto d’architettura. E non solo perché Marina, in cerca della “verità del progetto”, non esitava a usare tutti i media a sua disposizione, ma anche perché in trent’anni sono cambiati radicalmente i mezzi della rappresentazione e dell’archiviazione: dai disegni tecnici fatti a mano e a china su “carta da lucido” si è passati ai render realizzati al computer, dai negativi delle fotografie si è passati alle camere digitali. Tutte le fotografie non conservate nell’archivio sono firmate da Mario Sillani Djerrahian e realizzate per la pubblicazione.
Tra gli approfondimenti: il recente arredo degli uffici Solari e il redesign di alcuni orologi; il progetto della redistribuzione degli spazi, arredamento d’interni e direzione lavori di Acegas in Palazzo Modello e della Fondazione CRTrieste del 2005; mostre importanti come “I Della Robbia, il dialogo tra le Arti nel Rinascimento” ad Arezzo nel 2009 e “Genti di San Spiridione. I serbi a Trieste 1751/1914” al Castello di San Giusto, nel 2003, “Sissi, Isabel de Austria” in Spagna e al Castello di Miramare; la sistemazione di viale XX Settembre e l’immagine coordinata per il Politeama Rossetti nel 2001; il divano Narciso, realizzato dalla Matteo Grassi per l’edizione di Abitare il Tempo del 1993.
 
MARINA CONS, UN ARCHITETTO, UNA DONNA
Safarà Editore
a cura di Anna A. Lombardi
con saggi di Luciano Celli e Alessandro Mendini
con le foto di Mario Sillani Djerrahian

Location da vivere

Spazi ricchi di storia, funzionali e versatili. I CIVICI MUSEI DI UDINE sono la location adatta ad accogliere eventi di vario tipo, perfetti per soddisfare ogni tipo di esigenza.

PRENOTA IL TUO SPAZIO