Mostra personale di Gianluca Costantini

Nell’ambito del Festival Vicino Lontano, sabato 7 maggio alle 10 in Galleria Tina Modotti, verrà presentata la mostra personale di Gianluca Costantini a cura di Rosa Polacco, una produzione di Fondazione Musica per Roma per Libri Come 2022 per gentile concessione.

L’esposizione rimarrà aperta dal 7 al 15 maggio, da lunedì a venerdì ore 17-19, sabato e domenica ore 10-19.

Lartista sarà presente in mostra per incontrare il pubblico e per firmare le copie dei suoi libri sabato 7 maggio dalle 10 alle 12 e domenica 15 maggio alle 12.30

 The Social Drawing

Colpiscono dritto al cuore i disegni di Gianluca Costantini, autore del celebre ritratto di Patrick Zaki, diffuso in tutta Italia a sostegno della liberazione del ricercatore detenuto in Egitto, la cui sagoma ha accompagnato anche le edizioni 2020 e 2021 di vicino/lontano, collocata in prima fila insieme al pubblico. Costantini e artista e attivista. Disegno persone scomparse, dice del suo lavoro. Prende spunto da fatti di cronaca e li ricostruisce col suo tratto fino a illuminare volti, storie, fratture del nostro tempo. Dalle donne uccise per femminicidio agli attivisti dei diritti umani scomparsi o imprigionati dai regimi, alle infinite vittime delle libertà minacciate in tutto il mondo, e non sempre sufficientemente conosciute.

La mostra espone i ritratti di persone diventate simbolo: della libertà di stampa oppressa, come la giornalista russa Anna Politkovskaja, Premio Terzani 2007 alla memoria, o Ahmet Altan, giornalista e scrittore turco imprigionato per i suoi articoli; delle vittime del lavoro, come Luana DOrazio e Lorenzo Parelli; della violenza brutale dei regimi, come Giulio Regeni; ma anche della difesa dell’ambiente, come Greta Thunberg o Elisabeth Warren.

Completano lesposizione quattro tavole della graphic novel su Patrick Zaki che Costantini ha scritto insieme alla giornalista Laura Cappon, in collaborazione con Amnesty International, e un video sul tema del riconoscimento facciale, nuova e discussa frontiera in tema di limitazione delle libertà. Chiude la mostra una tavola realizzata per la campagna #abbraccioperlapace: un segno di speranza per la pace in Ucraina.