16 ottobre 2021 - 27 marzo 2022

Casa Cavazzini

È richiesta la prenotazione
Tel: +39 0432 1279127
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Sito web: laformadellinfinito.com

Leggi tutto: La forma dell'Infinito

A cura di DARS - Donna Arte Ricerca e Sperimentazione

4 dicembre 2021 - 9 gennaio 2022

Piano nobile di Palazzo Morpurgo, Gallerie del Progetto

Giorni e orari di apertura della mostra:
Sabato 15.30 – 18.00
Domenica 10.30 – 13.00
Chiuso nei giorni: 25 dicembre, 1 gennaio e 6 gennaio
Ingresso libero

Dieci anni fa mancava Isabella Deganis, intellettuale e artista, dalla visione complessa e unitaria della cultura e dell’arte. Insegnante di italiano e Storia e membro della Commissione ministeriale per “L’insegnamento della storia del XX secolo in dimensione europea”, docente di Storia dell’Arte presso la Libera Accademia di Cividale, consigliera del Centro Friulano Arti Plastiche, sin dalla fondazione prese parte al Comitato Dars - Donna Arte Ricerca Sperimentazione, luogo di promozione culturale, diffusione ed elaborazione del pensiero e del fare delle donne. Dal 1991, seguendo a Dora Bassi, ne fu Presidente sino alla scomparsa prematura, avvenuta nel 2011 a 67 anni di età.
Con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Comune di Udine, con i Civici Musei e con la Biblioteca Civica “V. Joppi”, il Dars celebra oggi il ricordo della sua presidente e avvia un'indagine storica sul comitato stesso. Lo fa attraverso alcune opere pittoriche e installative di Deganis maggiormente centrate sull’espressione di genere, e nel contempo coglie l’occasione per ricordare attraverso la ricostruzione complessa dell’attività, lo straordinario viaggio del Dars dopo quasi quarant’anni di storia.
Il percorso espositivo parte dalle opere del salone centrale dedicato interamente alla donna, che costituisce il nucleo attorno al quale ruotano le altre sale: il corpo, le amiche, la madre, la figlia e la grande madre.
Da lì si accede a una saletta allestita con documenti storici sull'attività del Dars e si prosegue nella sala degli affetti con opere legate all'intimità di sentimenti e intenzioni.
Dalla parte opposta si trova la sala dell'infanzia e della famiglia che vede esposte opere di Deganis riferite al suo personale vissuto.
Chiude il percorso la sala curata dalla professoressa Graziella Delli Zotti, dedicata ai libri d'artista della 5^ edizione speciale di Sintonie, per la Collana “Le Darsine”. 6 artiste friulane sono state invitate a interpretare una poesia di Isabella Deganis, da loro scelta e tratta dalla raccolta inedita Tempo di passi leggeri pubblicata per questa occasione, per la cura di Marina Giovannelli.

Evento ideato e realizzato da

DARS - Donna Arte Ricerca Sperimentazione
nell’ambito del progetto DARS 2021
Isabella Deganis e le altre. Artiste in viaggio nella Commedia della vita

Con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Udine, Civici Musei, Biblioteca Civica

MOSTRA E CATALOGO
A cura di Francesca Agostinelli, Lucrezia Armano
Con testi di Francesca Agostinelli, Lucrezia Armano, Ivana Bonelli, Graziella Delli Zotti, Marina Giovannelli, Giulia Rinaldi, Sabrina Zannier.
Fotografie di Emanuela Aquili, Danilo De Marco, Stefano De Luisa

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Homepage: Fotografia di Danilo De Marco
Qui a fianco: Fotografia Emanuela Aquili (particolare)

4 dicemebre 2021 - 30 aprile 2022

Castello di Udine

Orari e biglietti

In occasione del centenario della nascita, il Comune di Udine rende omaggio a Marcello D’Olivo: “lavoratore della matita”, artista, architetto, urbanista e progettista visionario.

Dal 4 dicembre 2021 al 30 aprile 2022, il Salone del Parlamento del Castello di Udine e le sale adiacenti ospiteranno una mostra tra architettura e arte, linee e disegni che raccontano D’Olivo, il suo pensiero, l’amore per la natura e la grande creatività.

L’esposizione, dal titolo “Marcello D’Olivo, architetto del mondo in Friuli Venezia Giulia”, curata da Silvia Bianco e Bernardino Pittino, presenta l’architetto che, durante i quarantacinque anni di carriera, progettò quasi 400 architetture, lavorò in tutto il mondo, si trasferì più volte in diverse città, pur rimanendo legato affettivamente alla sua terra d’origine.

Con l’intenzione di mettere in luce l’importanza del rapporto con la nostra regione, sono stati raccolti numerosi progetti realizzati e non, soprattutto risalenti ai primi anni di attività.

L’archivio D’Olivo, conservato dai Civici Musei presso le Gallerie del Progetto, è la fonte per presentare alcune delle architetture e dei piani urbanistici, non realizzati e poco conosciuti: schizzi e disegni tecnici realizzati a matita, pastello e china, presentano la visione di D’Olivo del territorio friulano.

Le opere realizzate, invece, sono esposte attraverso le fotografie. Le immagini storiche conservate sempre nell’archivio D’Olivo, propongono il cantiere e gli edifici subito dopo la loro costruzione, mentre, da una collaborazione con il Circolo Fotografico Friulano, nascono le fotografie delle architetture doliviane oggi.

La natura e l’artificio, il disegno e il segno sono componenti essenziali per questa personalità non solo in campo architettonico ma anche nel settore grafico e pittorico, come si rinviene nei disegni su carta e su tela esposti, appartenenti a collezioni private. In mostra galli, cavalli e tori, i pensatori e naturalmente gli alberi che d’Olivo non si stancava mai di disegnare e rapportare anche al costruito, all’artificio.

Grazie alla collaborazione con il Centro Friulano Arti Plastiche, di cui D’Olivo fu socio, la mostra si apre alla città con l’esposizione diffusa “Rileggere D’Olivo”: un percorso attraverso i “luoghi mancati” di D’Olivo. A Udine, in prossimità delle zone nelle quali l’architetto realizzò i progetti poi non realizzati (viale Venezia, piazzale Osoppo, via Leonardo da Vinci, via Bariglaria e l’autostazione), vengono collocate, nel corso del mese di dicembre, cinque installazioni che verranno arricchite in loco dagli artisti con interpretazioni pittoriche.

Questa mostra è realizzata in collaborazione con il Circolo Fotografico Friulano e il Centro Firulano Arti Plastiche, con il patrocinio dell'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti, e conservatori della provincia di Udine.

Sponsor Tecnico: Impresa Costruzioni Del Bianco

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