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  • Oasis PhotoContest. Tour 2018 Come riempirsi gli occhi di meraviglia? Ma con le splendide immagini realizzate dai migliori fotografi naturalistici del mondo, of course! Anche quest'anno siamo tra i primi a ospitare la mostra che prende il nome dall'omonimo concorso fotografico internazionale. Più di 50 immagini di grandi dimensioni, esposte al Museo Friulano di Storia Naturale che potete ammirare fino al 20 gennaio 2018. L'ingresso è gratuito e siamo aperti dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00; le domeniche e il 26 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00. Attenzione che il 24, 25 e 31 dicembre e il 1 gennaio tutte le nostre sedi museali sono invece chiuse. https://bit.ly/2S4caaR
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  • La mostra 'Tracce. Paesaggio antico in Friuli' nasce da un vero e proprio “scavo” nelle collezioni storiche dei Civici Musei, del Museo Friulano di Storia Naturale di Udine, negli archivi della Fototeca udinese e della Biblioteca Civica “V. Joppi”. Grazie ai fondatori dell’Archeologia in Friuli siamo oggi in grado di descrivere le caratteristiche archeologiche del territorio nell'epoca protostorica e medievale: Al #MuseoAcheologico scoprirete l'antico territorio di Udine che, con il suo colle, vanta di una storia lunga 4000 anni, ma anche quello circostante che, nel corso dei secoli, ha subìto numerose trasformazioni.
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  • Fino alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30 potete oggi visitare la mostra 'Liberati dalla Guerra' allestita all'ex Chiesa di San Francesco e aperta sabato e domenica (ingresso gratuito). Sul tema segnaliamo inoltre l'incontro/proiezione 'Il 1918 nelle immagini cinematografiche degli eserciti belligeranti' che di terrà mercoledì 19 dicembre alle 17, a cura della società Filologica Friulana. https://bit.ly/2Sba1tW
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  • 'ARMANDO PIZZINATO 1910-2004. LA GRAFICA' La Triennale Europea dell'Incisione presenta la variegata produzione artistica di Armando Pizzinato che, nei suoi molteplici lavori, ha utilizzato tutte le tecniche conosciute. A #CasaCavazzini scoprirete come la molteplicità delle tecniche artistiche e incisorie renda tangibile l’intensità e la poetica dei messaggi visivi... Info: https://bit.ly/2P0RYoa
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  • Vi aspettiamo in Borgo Grazzano! #SantaLucia Museo Etnografico del Friuli
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Al Museo Archeologico la mostra Tracce. Il Paesaggio antico in Friuli

10 agosto 2018 – 11 novembre 2018
Castello di Udine

PROROGATA AL 13 GENNAIO 2019 

Inaugura Giovedì 9 agosto alle 18.00 presso il Salone del Parlamento del Castello di Udine la nuova mostra allestita nelle sale del Museo Archeologico, dal titolo “Tracce. Paesaggio antico in Friuli”.
La mostra intende portare al grande pubblico la storica esperienza di ricerca di alcuni dei protagonisti fondatori dell’Archeologia in Friuli, insieme alla loro intuitiva osservazione del territorio, caratterizzato da strutture archeologiche emergenti di epoca protostorica e medievale.

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Al Museo Archeologico una mostra sul significato della figura femminile negli ultimi 40 mila anni

12 novembre 2017 – 11 febbraio 2018
PROROGATA FINO AL 22 APRILE 2018

Castello di Udine

Mostra multisensoriale che utilizza una tematica affascinante e coinvolgente, quella della rappresentazione e del significato della figura femminile negli ultimi 40 mila anni, per trasferire ad un pubblico quanto più vasto possibile tutte le riflessioni e le sperimentazioni del progetto COME-IN!

Orari di apertura e biglietti

Leggi tutto: Donne, madri, dee.

12 novembre 2015 – 18 settembre 2016

La mostra rimarrà aperta fino al 15 gennaio 2017.

Nell'anno dell'esposizione universale milanese, dedicata al tema "Nutrire il pianeta-energia per la vita", il Museo Archeologico dei Civici Musei di Udine, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia del Friuli Venezia Giulia, propone un percorso che, partendo dalle scoperte archeologiche e dal ricco patrimonio culturale della città, illustra cibi, libri, suppellettili e rituali dei nobili friulani tra Quattrocento e Cinquecento. 

Tra le fonti utilizzate nell'ambito dell'esposizione: il ricettario del Platina, pubblicato a Cividale nel 1480 e curiosamente il primo libro a stampa noto in Friuli, e una tra le opere più importanti di Pomponio Amalteo, un olio su tela di grandi dimensioni esposto nella Galleria d’Arte Antica dei Civici Musei in cui viene rappresentata un’ultima Cena all'interno di una sala dall'architettura rinascimentale con aspetti formali che rimandano ai rituali dell’epoca.

Il tema della mostra, l'alimentazione, viene raccontato soprattutto dai reperti archeologici che restituiscono suggestivi spaccati di vita quotidiana. Vasellame da mensa, stoviglie da cucina forniscono significative informazioni sulle consuetudini della tavola e su come l'alimentazione veniva concepita e vissuta nella Udine rinascimentale.

mense banchetti invito

Via di comunicazione e crocevia di popoli nel 6000 a.C.

11 ottobre 2014 - 22 febbraio 2015

Il percorso espositivo intendeva far conoscere le più importanti acquisizioni di decenni di indagini archeologiche nell’Adriatico orientale, compiute da parte degli archeologi di Italia, Slovenia e Croazia Croazia. La mostra, nata nell’ambito dell’annuale Riunione Scientifica dell’Istituto Italiano di Preistoria e Prtotostoriae si è aperta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’esposizione era introdotta da una sezione dedicata ai ritrovamenti effettuati dal Museo Archeologico di Spalato all’isola di Pelagosa, l’isola più remota dell’Adriatico, ricordata su Repubblica da Paolo Rumiz nei suoi Racconti Estivi proprio nell’estate del 2014. Il ritrovamento di frammenti di ceramica risalenti al 6000 a.C. in quest’isola prova in tutta la sua eccezionalità la pratica della navigazione in un momento storico così remoto. Navigazione praticata in un mare che seppur piccolo e è estremamente insidioso, come racconta, Andrea Stella, velista, nell’intervista in mostra: difficile e pericoloso ora, figuriamoci allora quando il mare veniva attraversato da piroghe monossili dotate di stabilizzatori.

adriatico invito

La mostra è stata anche una incredibile opportunità per ammirare e confrontare materiali archeologici così antichi, ma già straordinariamente moderni nelle forme e nelle decorazioni. È infatti in questo momento che l’uomo da cacciatore raccoglitore diviene agricoltore e allevatore e realizza i primi recipienti in terracotta, nel 6000 a.C. primitivi e decorati con il margine delle conchiglie e solo 400 anni dopo finemente ornati da motivi curvilinei che ricordano le onde del mare. L’esposizione, che sperimentava per la prima volta l’accessibilità, con soluzioni che favoriscono la visita delle sale a persone con disabilità, era bilingue e poteva essere visitata con un operatore didattico anche in inglese, tedesco e sloveno.

6 maggio 2016 – 3 luglio 2016

Il Comune di Udine – Civici Musei celebra il quarantennale del terremoto in Friuli con la mostra “KAOS ’76: la notte che cambiò il Friuli”, inaugurata all’ex Cinema-Teatro Odeon di Udine il 6 maggio 2016 alle ore 21, a quarant’anni esatti dalla scossa avvenuta nel 1976. Promossa dall’amministrazione comunale e Regione Friuli Venezia Giulia e organizzata da Vicino/lontano, la mostra include video e audio originali, fotografie, copertine di giornali e interviste, in un racconto dinamico che fa rivivere anche emozionalmente il tragico evento e le sue conseguenze.

L’esposizione accosta il patrimonio fotografico dei Civici Musei di Udine ai materiali forniti da Associazione dei Comuni terremotati, Associazione Radioamatori Italiani di Udine, Biblioteca Civica “V. Joppi”, Brigata Alpina Julia, CRAF, Cineteca del Friuli, Istituto Luce, Vigili del Fuoco di Udine, Rai.

Curata dal Conservatore dei Civici Musei Silvia Bianco e per Vicino/lontano da Luigi Montalbano e Alessandro Verona, la mostra crea una sequenza fatta di luci e ombre, suoni e immagini che svelano lentamente l’allestimento. La mostra accompagna il visitatore in un “viaggio al termine della notte” che appartiene ad un altro secolo, anzi ad un altro millennio: un mondo analogico che, elaborato attraverso le tecnologie digitali, dà forma e vita ad un’installazione multimediale.

 

Location da vivere

Spazi ricchi di storia, funzionali e versatili. I CIVICI MUSEI DI UDINE sono la location adatta ad accogliere eventi di vario tipo, perfetti per soddisfare ogni tipo di esigenza.

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