Questo sito si avvale di cookie tecnici, di cookie analitici e di altri cookie, anche di terze parti, necessari per il funzionamento, per interagire con social network e per usufruire di servizi offerti dal sito. Chiudendo questo banner o accedendo a un'altra pagina del sito acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Per saperne di piu'

Approvo

Ultimi post

  • INGRESSO GRATUITO | #domenichedinverno Per un intero mese a partire dal 20 GENNAIO, tutte le domeniche l'ingresso ai #CiviciMusei di Udine è gratuito! Grazie all'adesione al Progetto regionale "Domeniche d'inverno al museo in Friuli Venezia Giulia”, in tutti i nostri Musei è prevista infatti l'entrata libera e gratuita nelle domeniche fino al 24 FEBBRAIO.
    Leggi tutto

  • Mostra | Inaugurazione | #Giornatadellamemoria LO SCULTORE E LA MOGLIE CHE SALVARONO GLI EBREI Tra le storie di solidarietà e misericordia dei coniugi Mistruzzi vi è quella di Lea Polgar, scampata alla deportazione grazie proprio ad Aurelio e Melania, la cui figlia si chiamava anch’essa Lea. Lea Polgar, all'epoca aveva 10 anni e Aurelio e Melania decisero di nascondere e proteggere la bimba nella loro casa romana. Sarà Lea, ad insaputa dei suoi salvatori, ad avviare la pratica per il riconoscimento tra i Giusti, che viene accordato il 28 settembre 2007. Sabato 19 gennaio alle 17,30 a #PalazzoMorpurgo, anche Lea Polgar sarà presente ad inaugurare la mostra dedicata allo scultore Aurelio Mistruzzi e a sua moglie Melania Yaiteles, compresi tra i 'Giusti tra le Nazioni' nel Museo Yad Vashem di Gerusalemme per aver aiutato gli ebrei perseguitati a Roma.
    Leggi tutto

  • ULTIMO WEEKEND PER VISITARE OASIS PHOTOCONTEST. TOUR 2018. Tra formiche e ghepardi, farfalle ed elefanti, orsi e creature degli abissi, gatti e cani di casa, paesaggi africani e nevi antartiche, attraversando i santuari della Natura più vicina a casa nostra, ti porteremo in quel mondo dove l'immagine vale più di mille parole.... La mostra chiude domenica 20 gennaio: noi saremo al Museo Friulano di Storia Naturale ad accoglierti dalle 10.00 alle 13.00 e domenica anche nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00. E l'ingresso è gratuito!. Per info chiamaci al n. 0432 1273211
    Leggi tutto

  • Didattica | Conferenza 8 febbraio #MuseoEtnograficodelFriuli #8febbraio STORIA E VICENDE DEGLI ORFANI DI GUERRA FRIULANI Nella 1^ guerra mondiale Il Friuli ebbe il triste primato del più elevato numero di orfani di guerra: si parla di oltre 13.000 orfani, considerando solo i minori. Una attenta ricerca presso l'Archivio di Stato di Udine ha consentito di delineare la storia di questi bambini, strettamente connessa a quelle delle loro madri. Venerdì 8 febbraio alle 16.00 con Gaetano Vinciguerra approfondiremo il tema degli orfani di guerra, del controverso e tardivo intervento normativo di tutela, del difficile ruolo delle madri, del Patronato Friulano per gli Orfani di guerra, della nascita dell'Istituto Friulano per gli orfani di guerra di Rubignacco e dell'azione del Giudice delle Tutele chiamato a decidere sui destini di tanti bambini. Di alcuni di essi si narrerà la storia, come nel caso della piccola Milka... Vi apettiamo al MEF - Museo Etnografico del Friuli venerdì 8 febbraio
    Leggi tutto

  • #BELLOSAPERLO | I tumuli nel paesaggio in Friuli Oggi sappiamo che i tumuli sparsi nel paesaggio friulano sono, in realtà, antiche tombe monumentali nate per dare sepoltura a personaggi importanti delle comunità nell'Età del bronzo. Parliamo, cioé, del periodo che va dal 2500 al 1600 a.C. La tradizione di costruire una tomba monumentale per legare le comunità ai luoghi degli antenati termina nel Bronzo Medio (1600 - 1350 a.C.), periodo in cui nascono, invece, i Castellieri. Vuoi saperene di più? Noi lo racconteremo fino a domenica 13 gennaio al #MuseoArcheologico di Udine con la mostra "Tracce. Paesaggio Antico in Friuli". Suggeriamo di portare anche i bimbi: tra immagini, video e racconti, potranno scoprire quanto di antico c'è ancora nel moderno paesaggio friulano!
    Leggi tutto

Gli ultimi sogni. Udine 1900-1914

2 luglio 2014 – 6 gennaio 2015

Nell'ambito del progetto dedicato al centenario della Prima Guerra Mondiale Udine 1914- 2018 STORIE IN CORSO, i Civici Musei hanno organizzato una mostra su Udine negli ultimi anni della Belle Époque Gli ultimi sogni. Udine 1900 - 1914' allestita presso le Gallerie del Progetto dal 3 luglio al 6 gennaio 2015.

L’esposizione -curata da Silvia Bianco con la collaborazione di Loris Milocco, Elvira Pucci e Monica Sbrugnera -raccoglie i materiali conservati in diverse collezioni dei Civici Musei (Fototeca, Gallerie del Progetto, Casa Cavazzini e Galleria dei disegni e delle stampe), messi a disposizione dalla Biblioteca Civica “V. Joppi” e dall’Archivio dell’Edilizia Privata, prestati da collezionisti privati.

Le fotografie degli Studi Malignani, Pignat e Brisighelli, riportano al passato attraverso le luci, le espressioni e l’atmosfera dell’epoca bella; i disegni di D’Aronco, Berlam, Gilberti propongono quelle architetture Liberty e Secessioniste che caratterizzavano la città; le opere di Antonio Gasparini, Mario Ceconi di Montececon, Giacomo Antonio Bornancin e Picì ci trasmettono il gusto artistico del momento; i lavori di Calligaris, Sello e Brusconi l’abilità degli artisti-artigiani.

L'esposizione si è articolata in diverse sezioni e ha proposto una “visita” nella Udine di inizio secolo.

L’introduzione dell’energia elettrica, i nuovi palazzi pubblici, le residenze borghesi e le case operaie, le industrie, le mostre d’arte e le Esposizioni, il cinema e la moda sono la dimostrazione dell’entusiasmo e del clima udinese durante la Belle Époque, del desiderio di migliorarsi ed affermarsi da parte della popolazione, delle persone che sognavano una “grande” Udine. Il nuovo secolo si aprì con una città in crescita, operosa e fiduciosa nel futuro che investì sul territorio.

Il progetto più rappresentativo del periodo è sicuramente il nuovo palazzo comunale che vide Raimondo D’Aronco, come progettista, e l’Amministrazione comunale, come committente, impegnati per oltre trent’anni.

L’evento emblematico dei primi anni del Novecento fu l’Esposizione Regionale che si tenne da agosto a settembre del 1903 e fu visitata tra gli altri da Re Vittorio Emanuele III e dalla Regina Elena. Un’occasione per celebrare il progresso e la modernità attraverso le opere e il lavoro di artisti, professionisti, artigiani e industrie; un progetto innovativo quello presentato da D’Aronco per i padiglioni; un evento importante che coinvolse tutta la città.

Location da vivere

Spazi ricchi di storia, funzionali e versatili. I CIVICI MUSEI DI UDINE sono la location adatta ad accogliere eventi di vario tipo, perfetti per soddisfare ogni tipo di esigenza.

PRENOTA IL TUO SPAZIO