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  • Mostra | Inaugurazione | #Giornatadellamemoria LO SCULTORE E LA MOGLIE CHE SALVARONO GLI EBREI Tra le storie di solidarietà e misericordia dei coniugi Mistruzzi vi è quella di Lea Polgar, scampata alla deportazione grazie proprio ad Aurelio e Melania, la cui figlia si chiamava anch’essa Lea. Lea Polgar, all'epoca aveva 10 anni e Aurelio e Melania decisero di nascondere e proteggere la bimba nella loro casa romana. Sarà Lea, ad insaputa dei suoi salvatori, ad avviare la pratica per il riconoscimento tra i Giusti, che viene accordato il 28 settembre 2007. Sabato 19 gennaio alle 17,30 a #PalazzoMorpurgo, anche Lea Polgar sarà presente ad inaugurare la mostra dedicata allo scultore Aurelio Mistruzzi e a sua moglie Melania Yaiteles, compresi tra i 'Giusti tra le Nazioni' nel Museo Yad Vashem di Gerusalemme per aver aiutato gli ebrei perseguitati a Roma.
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  • ULTIMO WEEKEND PER VISITARE OASIS PHOTOCONTEST. TOUR 2018. Tra formiche e ghepardi, farfalle ed elefanti, orsi e creature degli abissi, gatti e cani di casa, paesaggi africani e nevi antartiche, attraversando i santuari della Natura più vicina a casa nostra, ti porteremo in quel mondo dove l'immagine vale più di mille parole.... La mostra chiude domenica 20 gennaio: noi saremo al Museo Friulano di Storia Naturale ad accoglierti dalle 10.00 alle 13.00 e domenica anche nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00. E l'ingresso è gratuito!. Per info chiamaci al n. 0432 1273211
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  • Didattica | Conferenza 8 febbraio #MuseoEtnograficodelFriuli #8febbraio STORIA E VICENDE DEGLI ORFANI DI GUERRA FRIULANI Nella 1^ guerra mondiale Il Friuli ebbe il triste primato del più elevato numero di orfani di guerra: si parla di oltre 13.000 orfani, considerando solo i minori. Una attenta ricerca presso l'Archivio di Stato di Udine ha consentito di delineare la storia di questi bambini, strettamente connessa a quelle delle loro madri. Venerdì 8 febbraio alle 16.00 con Gaetano Vinciguerra approfondiremo il tema degli orfani di guerra, del controverso e tardivo intervento normativo di tutela, del difficile ruolo delle madri, del Patronato Friulano per gli Orfani di guerra, della nascita dell'Istituto Friulano per gli orfani di guerra di Rubignacco e dell'azione del Giudice delle Tutele chiamato a decidere sui destini di tanti bambini. Di alcuni di essi si narrerà la storia, come nel caso della piccola Milka... Vi apettiamo al MEF - Museo Etnografico del Friuli venerdì 8 febbraio
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  • #BELLOSAPERLO | I tumuli nel paesaggio in Friuli Oggi sappiamo che i tumuli sparsi nel paesaggio friulano sono, in realtà, antiche tombe monumentali nate per dare sepoltura a personaggi importanti delle comunità nell'Età del bronzo. Parliamo, cioé, del periodo che va dal 2500 al 1600 a.C. La tradizione di costruire una tomba monumentale per legare le comunità ai luoghi degli antenati termina nel Bronzo Medio (1600 - 1350 a.C.), periodo in cui nascono, invece, i Castellieri. Vuoi saperene di più? Noi lo racconteremo fino a domenica 13 gennaio al #MuseoArcheologico di Udine con la mostra "Tracce. Paesaggio Antico in Friuli". Suggeriamo di portare anche i bimbi: tra immagini, video e racconti, potranno scoprire quanto di antico c'è ancora nel moderno paesaggio friulano!
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  • Didattica | Mostra "Oasis Photocontest. Tour 2018" Cos'è 'Oasis Photocontest'? E' il più importante dei concorsi italiani di fotografia naturalistica e uno dei maggiori a livello europeo, nato «per omaggiare i prodigi del nostro pianeta così come la figura del fotografo naturalistico». La rivista naturalistica Oasis organizza da anni questa iniziativa e il #MuseoFriulanoStoriaNaturale mette in mostra le oltre 50 splendidi immagini che puoi ammirare fino al 20 gennaio L'ingresso è gratuito! Info e orari 👉 https://bit.ly/2S4caaR
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Giornata della memoria 2017 - Disegna ciò che vedi. Helga Weissova: da Terezin i disegni di una bambina

GALLERIE DEL PROGETTO
dal 27 gennaio al 26 febbraio 2017

Giornata della memoria 2017 - Disegna ciò che vedi. Helga Weissova: da Terezin i disegni di una bambina

mostra a cura di Proforma memoria
orario di apertura: venerdì e sabato 16-19, domenica 10.30-12.30, 16-19
ingresso libero

inaugurazione 27 gennaio 2017 ore 18

Helga Weissova nasce a Praga nel 1929, nello stesso anno di Anne Frank. Con i genitori, di origine ebraica, viene internata nel ghetto di Terezin poco dopo il suo dodicesimo compleanno. Rimane nel ghetto per quasi tre anni, poi viene deportata ad Auschwitz, Freiburg e Mauthausen dove è liberata con la madre nel 1945.
Helga ha, fin da bambina, uno straordinario talento per il disegno e riesce a sopravvivere nel ghetto anche grazie alla sua abilità nel ritrarre scene di vita quotidiana. A differenza dei più noti disegni dei bambini di Terezin che, guidati dalla pittrice Friedl Dicker Brandeis, prediligevano soggetti legati alla loro vita prima della deportazione, Helga disegna da sola, ritraendo con grande efficacia la tragica realtà del ghetto. I suoi disegni rappresentano ancora oggi una insostituibile testimonianza documentaria.
Helga Weissova è oggi un’affermata pittrice e vive a Praga.

Disegna ciò che vedi, furono le parole di mio padre dopo che gli avevo portato di nascosto, all’interno del campo maschile, il disegno di un pupazzo di neve. Era il dicembre 1941, poco dopo il nostro arrivo a Terezin. Il pupazzo di neve sarebbe rimasto il mio ultimo disegno veramente infantile. Spinta dalle parole di mio padre mi sentii chiamata, da quel momento in poi, a rappresentare nei miei disegni la vita quotidiana del Ghetto.
Helga Weissová- Hošková

Location da vivere

Spazi ricchi di storia, funzionali e versatili. I CIVICI MUSEI DI UDINE sono la location adatta ad accogliere eventi di vario tipo, perfetti per soddisfare ogni tipo di esigenza.

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