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  • Fino a domenica 24 marzo puoi visitare la mostra sulla Grande Guerra, allestita al MEF - Museo Etnografico del Friuli. Un pezzo di storia di vita udinese durante gli anni difficili del primo conflitto mondiale: il quotidiano di una città militarizzata, la devastazione recata da bombardamenti e incendi, la condizione delle donne, degli esuli, degli orfani, dei prigionieri, il problema delle scuole, l'offesa al patrimonio storico e artistico.
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  • 19 marzo | San Giuseppe artigiano, patrono degli artigiani Danno valore anche alle più piccole opere dell’uomo, sono i garanti delle tradizioni locali, sono gli artisti del restauro e i riparatori degli oggetto di uso quotidiano. Oggi son protagonisti di un nuovo movimento basato sulla manualità, la tecnologia, la collaborazione, il design e la sostenibilità. SONO GLI ARTIGIANI! Nel giorno della festa del patrono, dedichiamo loro alcune immagini di un recente passato proposte dal MEF - Museo Etnografico del Friuli
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  • #countdwn - 3 al primo giorno di #primavera! Udine, inizio '900. Questa foto racconta di una gita in calesse fuori porta in una giornata primaverile e fa parte della collezione che Luigi e Andreina Ciceri donarono al MEF - Museo Etnografico del Friuli. I coniugi Ciceri, per illustrare e documentare la vita e le tradizioni popolari, raccolsero ogni genere di materiali: oggetti e opere d’arte, fotografie e notizie, curando anche la pubblicazione di diversi volumi di racconti e di arte popolare.
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  • #countdown - 4 al primo giorno di primavera! Vuoi dare con noi il tuo benvenuto alla Primavera? Vieni a scoprire le opere dei Civici Musei di Udine che raccontano le stagioni o rappresentano i paesaggi e, se ti va, citale qui nei commenti! Qui proponiamo "Terra in fiore", l'omaggio di Beppe Ciardi alla primavera e alla vita. Uno scorcio di natura, probabilmente di una zona trevigiana ben conosciuta al Ciardi, che rappresenta una prima presa di distanza dal paesaggismo veneziano tardo-ottocentesco. Pur nel suo impianto verista, il quadro è realizzato infatti con una pittura di macchia ed il titolo pare anche incoraggiare una interpretazione simbolista (la ragazza in primo piano "personifica" la terra fiorita).
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  • Grazie a ERT FVG ritorna "Note in Castello": il ciclo di concerti delle eccellenze della musica regionale, nazionale e internazionale. Vi aspettiamo domani 16 marzo alle ore 18.00 nel bellissimo Salone del Parlamento del Castello di Udine!
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Le magiche creature del bosco. La natura diventa arte

11 maggio - 17 giugno 2018 
Museo Etnografico del Friuli 

Inaugurazione 11 maggio ore 16.00 

Per la settimana della Settimana della Cultura Friulana l’atrio di palazzo Giacomelli ospita installazioni creative di Manuela Iuretig. Figure mitiche femminili delle Valli del Natisone, Krivapete, Čatitjove Žene, Duje Babe, prendono forma grazie alle sapienti mani e alla sensibilità dell’artista dalla corteccia degli alberi, dai muschi e dai funghi legnosi.
Orari

Iuretig, nata in Svizzera da emigranti di Mersino e cresciuta a Loch di Pulfero è un’artista poliedrica, amante della natura, delle leggende e delle tradizioni; per le sue creazioni predilige abbinamenti inusuali di materiali poveri, che attinge direttamente dall'ambiente naturale del bosco dove trova ispirazione.
Gli esseri mitici nella tradizione friulana vengono descritti come donne misteriose, sovente con i con i piedi rovesci, che si nascondono allo sguardo umano e dimorano nei boschi; ognuna possiede caratteristiche distintive.
Le Krivapete erano tendenzialmente buone ma se l'uomo non le rispettava potevano diventare molto cattive; conoscevano le virtù delle erbe e condividevano il loro sapere, hanno insegnato alle donne delle Valli a fare la gubana, gli strucchi lessi, la stokia, le marvè e hanno istruito gli uomini a esercitare bene le pratiche contadine, a costruire la sbrincia, cesta per la raccolta delle foglie, e gli oggetti necessari al lavoro dei campi.Le Castitjove Žene (Divine) vivevano vicino alle cascate di Kot sotto Altana e la leggenda riporta che di notte lavavano le matasse di lana sotto la cascata e se sentivano arrivare qualcuno si andavano a nascondere. Le Duje Babe (Donne Selvatiche) vivevano in simbiosi con il bosco, a volte venivano trovate con i loro capelli verdi impigliati tra i rami degli alberi.

Location da vivere

Spazi ricchi di storia, funzionali e versatili. I CIVICI MUSEI DI UDINE sono la location adatta ad accogliere eventi di vario tipo, perfetti per soddisfare ogni tipo di esigenza.

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