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News

Domeniche d'inverno: ingresso gratuito

Grazie all’iniziativa della Regione FVG “Domeniche d'inverno al museo in Friuli Venezia Giulia”  la gratuità dei Civici Musei, già prevista per la prima domenica del mese, si estende a tutte le domeniche di febbraio. Porte aperte, quindi, con ingresso libero ai Musei del Castello, Casa Cavazzini, Museo Etnografico del Friuli e a Palazzo Morpurgo nelle Domeniche 2 - 9 – 16 - 23 febbraio 2020.

Mascaris, Brutins, Tomats… Sono maschere!

Il Museo Etnografico del Friuli ospita una collezione di maschere lignee che Luigi e Andreina Ciceri nell’Alta Val Torre raccolsero in occasione di una indagine sulle testimonianze sulle tradizioni carnevalesche. Sono i cosiddetti tomâts, utilizzati durante il carnevale e rappresentanti una vasta gamma di personaggi.

Filippo De Pisis. Quadri e scritture di un poeta-pittore

A Casa Cavazzini, venerdì 28 febbraio 2020 alle ore 18, un incontro sull’artista Filippo De Pisis.Interverranno il prof. Alessandro Del Puppo, docente di storia dell’arte contemporanea all’Università di Udine, Vania Gransinigh, responsabile di Casa Cavazzini e Chiara Strozzieri, critica e storica dell’arte, autrice del recente volume Filippo de Pisis. Diario 1931-'32 dove, grazie a documenti inediti, ricostruisce alcuni degli anni trascorsi a Parigi dall’artista ferrarese, esponente dei cosiddetti Italiens de Paris.

Donne, madri, dee.

12 novembre 2017 – 11 febbraio 2018
PROROGATA FINO AL 22 APRILE 2018

Castello di Udine

Mostra multisensoriale che utilizza una tematica affascinante e coinvolgente, quella della rappresentazione e del significato della figura femminile negli ultimi 40 mila anni, per trasferire ad un pubblico quanto più vasto possibile tutte le riflessioni e le sperimentazioni del progetto COME-IN!

Orari di apertura e biglietti

Un percorso attraverso 40.000 anni di evoluzione del sistema simbolico, metaforico e spirituale dell’uomo tra Europa Centrale e Sud-Orientale.

L’esposizione dal titolo “Donne, madri, dee: linguaggi e metafore universali nell’arte preistorica”, allestita al Museo Archeologico presso il Castello di Udine, utilizza una tematica affascinante e coinvolgente, quella della rappresentazione e del significato della figura femminile negli ultimi 40 mila anni, per trasferire ad un pubblico quanto più vasto possibile tutte le riflessioni e le sperimentazioni di COME-IN!

Una mostra rilevante dal punto di vista scientifico, perché per la prima volta si raccolgono esempi rari e unici della produzione figurativa antica del Centro Europa e dei Balcani, e in qualche modo attinente e prossima anche per tematica: lo stesso Neumann nel 1981 considerava queste produzioni figurative “rappresentazioni della dea della fertilità…simbolo archetipico della fertilità e del carattere elementare, soccorrevole, protettivo, nutriente”.

Il percorso, che si sviluppa in senso multisensoriale a partire dalle prime produzioni figurative femminili, si apre con uno degli oggetti più rappresentativi del Paleolitico italiano, la cosiddetta Venere di Savignano, conservata presso il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” di Roma.
La parte più significativa dell’esposizione è rappresentata dal nucleo neolitico di questa tipologia di reperti provenienti da numerosi musei italiani e internazionali.
Il salto all’arte contemporanea è giustificato dalla continuità che negli ultimi 40.000 anni si osserva nei linguaggi figurativi adottati nella rappresentazione artistica in generale e della figura femminile in particolare. Una continuità che trova probabilmente la sua ragion d’essere nei sistemi di percezione del nostro cervello che, a partire da Homo sapiens, non hanno subito modifiche anatomiche di rilievo.

Inaugurazione 11 novembre 2017 ore 18.30

Location da vivere

Spazi ricchi di storia, funzionali e versatili. I CIVICI MUSEI DI UDINE sono la location adatta ad accogliere eventi di vario tipo, perfetti per soddisfare ogni tipo di esigenza.

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